La chimica dell’acqua






(Recensione di Leonardo Di lascia)


 

Autore:  Sara Kim Fattorini

Casa editrice:  SEM

Genere: Thriller

Pagine: 208 pp

 

 

Nel suo primo lavoro l’autrice Sara Kim Fattorini, ci descrive l’alta borghesia Milanese in modo raffinato e non banale.
Quando si trattano argomenti di questo genere, infatti, c’è il rischio di cadere nella banalità, ma Sara Kim è riuscita a schivare il pericolo con grande maestria e a raccontarci situazioni non proprio vicine ai nostri stili di vita, in maniera elegante e avvincente.

Il protagonista è il detective Guglielmo Corna, che si trova ad indagare sulla morte dell’avvocato Attilio Giorgetti, ucciso nella sua lussuosa piscina.

Adriana, la moglie del defunto, donna elegante e fascinosa ma turbata dai propri fantasmi e da un ménage familiare inquieto, è la persona che con una ‘contro- indagine’ decide di affidare il caso al detective Guglielmo Corna, uomo solido, dal carattere schivo, capace di risolvere i più intricati enigmi della cronaca.

Oltre al capoluogo lombardo, Sara Kim Fattorini, ci fa conoscere il Lago d’Orta, un luogo che l’autrice ama e del quale, grazie alla sua bravura, si innamora anche il lettore. L’attaccamento della Fattorini a questo posto speciale è evidente anche nelle parole di un’intervista da lei rilasciata:

 

“Del lago conosco il colore verde bottiglia, il silenzio, la malinconia, ma anche gli schiamazzi, i bagni e le allegre giornate da ragazzi.
Nel lago, tutte le volte che posso, nuoto e come il mio detective sciolgo i pensieri.”

 

“La chimica dell’acqua” è un giallo consigliato a coloro che vogliono passare qualche ora in una Milano diversa e avvolti in un’atmosfera che si discosta da quella che si avverte nei soliti thriller/noir.

 

L’AUTORE – Sara Kim Fattorini è nata a Seul nel 1972. Adottata da una famiglia milanese, è cresciuta nel capoluogo lombardo. La chimica dell’acqua è il suo primo romanzo.