La gatta e i diamanti




Recensione di Marcella Labianca

Autore: Andrea Monticone
Editore: Golem Edizioni
Genere: Thriller
Pagine: 266
Anno pubblicazione: 2015

 

 

 

 

 

 

 


È la storia di un carabiniere, un atleta della squadra di sci dell’Arma.
Dopo una caduta in gara e la rottura dei legamenti crociati, la carriera sciistica è finita.

È l’inizio della carriera di un detective.
Per caso, ma non troppo, è da subito coinvolto in una storia che non capirà mai; rapito dallo sguardo di una donna, salvata e consegnata ai servizi segreti americani.

Anni dopo, nella campagna Astigiana, sotto il sole cocente dell’estate, immerso nel profumo dell’uva zuccherina e cullato dal ronzio delle api, si troverà ad avere a che fare con una morte misterioso. Passerà dalle vigne d’Asti alle atmosfere grigie di Londra, passando per la sua amata e odiata Torino. Inebriato dal profumo e ammaliato dalle calze a rete di una giovane donna, scoprirà meandri sconosciuti della sua città e la verità su un mistero del suo passato.

Il colonnello Sodano è un personaggio ben definito. Un uomo interessante e disilluso, un detective appassionato e allergico alle regole. Questo thriller ha una partenza che ricalca la sua personalità: come lui inizialmente è indolente e seccato, così è “La Gatta e i diamanti”, poi pian piano sale la suspense e il libro si legge tutto d’un fiato.

Da un paesino di poche anime scelto come tana per una vita piatta ma tranquilla, Sodano si ritroverà in un intrigo internazionale con contractor, servizi segreti, corpi di polizia e …una ladra di diamanti, la Gatta.

Un mistero si è appena risolto che subito ne vorremmo un altro, ormai sedotti dalla finta “idiozia sesquipedale” di Sodano. Per amanti del noir all’italiana, appassionati del servizio segreto di Sua Maestà la Regina di Inghilterra e nostalgici del poliziottesco.

 

 

 

 

 

Andrea Monticone  (Scheda Autore)


È nato a Torino nel 1972. Giornalista di nera, ha scritto di omicidi e cimiteri, madri assassine e processi. Ha pubblicato il noir-rock Marsiglia blues che definisce con ottime ragioni un libro maledetto e, per Golem Edizioni, il romanzo Ultimo mondo cannibale. Questo è il quarto libro della serie dedicata al capitano Sodano. Ama il rock e il blues, Londra e l’Arsenal, il bourbon e il buon vino.