La grande truffa




Recensione di Anna Grippo


Autore: John Grisham

Traduttore: Luca Fusari e Sara Prencipe

Editore: Mondadori

Genere: Legal thriller

Pagine: 310

Data pubblicazione:  16 Gennaio 2018

John Grisham è tornato!

Per questo nuovo romanzo ha tratto ispirazione da un articolo pubblicato sul mensile Atlantic, dal titolo “La truffa delle scuole di legge” , un’inchiesta che tratta l’intricata questione dei prestiti studenteschi.

Ed è proprio questo il tema centrale del libro “La truffa” insieme ad una incursione nell’immigrazione clandestina.

Usa, Washington. Mark Frazier, Todd Lucero, Zola Maal e Gordon Tanner sono quattro studenti della facoltà di legge di una scuola privata, manca loro soltanto un semestre per laurearsi ed entrare quindi nel mondo del lavoro.

Quando pochi anni prima si erano iscritti alla facoltà, avevano grandi sogni e alte ispirazioni sull’ottenere, dopo la laurea, un lavoro sicuro e ben pagato, convinzione accresciuta grazie anche alla campagna pubblicitaria messa in atto dalla scuola.

Ma dopo anni di sacrifici, lavoricchiando qua e là per mantenersi, quello che di sicuro hanno in mano sono soltanto i debiti del prestito studentesco che dovranno ripagare una volta laureati, debiti che ammontano a cifre da capogiro.

Grazie a Gordon Tanner si rendono conto di essere finiti in un sistema truffaldino che probabilmente non darà loro nemmeno modo di laurearsi, figurarsi ottenere il lavoro che sognavano.

Per una tragica circostanza rimarranno solo in tre; complice la tristezza per aver perso un amico e la rabbia di essere stati raggirati dalla scuola, i tre decidono di mettere in piedi una truffa: si fingono quindi avvocati e cercano non solo di farla franca riguardo ai debiti accumulati ma anche di intascarsi parte di un risarcimento di una causa di class action.

Per sapere se ci riusciranno o meno non vi resta che leggere il libro.

Personalmente ho trovato “La truffa” al di sotto delle aspettative. I personaggi sono abbastanza caratterizzati, la scrittura risulta scorrevole, ma quello che manca al libro è la suspense. Nessuna emozione ci scuote durante la lettura, niente che ci spinga a divorare le pagine per sapere come si evolve la storia, insomma, manca il mordente.

Un libro che si lascia leggere, senza pretese.

Mi auguro che torni presto il Grisham dei romanzi migliori.

John Grisham


John Grisham nasce a Jonesboro (Arkansas, USA) l’8 febbraio 1955. Fervido lettore, consegue la laurea in legge e diventa avvocato penalista. A tempo perso si cimenta nella scrittura, nel 1988 pubblica il suo primo romanzo “Il momento di uccidere”, punto di partenza di una lunga carriera.

Acquista su Amazon.it: