La lettrice scomparsa




(recensione di Simona Vallasciani)


 

 

Autore: Fabio Stassi
Editore: Sellerio Editore Palermo
Pagine: 273
Genere: Gialli
Anno pubblicazione: 2016
 

 

“COUNSELOR DELLA RIGENERAZIONE ESISTENZIALE”
Questo riporta la targa attaccata alla porta del nuovo appartamento di Vince Corso, il protagonista del nuovo romanzo di Fabio Stassi edito da Sellerio, un ex professore che ha lasciato tutto per intraprendere una professione a dir poco innovativa: il biblioterapeuta.
Il suo compito consiste nel curare le persone usando il potere dei libri, e aiutarle a trovare conforto e le risposte ai loro dilemmi nelle storie narrate da Hemingway, Fante, Bukowski.
Metodo a dir poco anticonformista che suscita maggior interesse nel genere femminile, ma di questo Vince non sembra essere del tutto sorpreso; in mezzo alle donne ci è cresciuto e sembra quasi destinato ad aiutare unicamente loro.
Per questo quando una di esse sparisce improvvisamente nel nulla, lui sente quasi il dovere di fare qualcosa. Di certo non è un investigatore, e non avrebbe nemmeno nulla da spartire né con quella storia né con la donna in questione, ma per qualche ragione si sente attratto da loro ed inizia ad investigare, lasciandosi guidare dai libri.
I libri: l’unica cosa che gli ha lasciato suo padre, unici veri compagni della sua vita, centro portante del suo mondo e di conseguenza di questa insolita storia.


Fabio Stassi in questo romanzo ci porta a fare un vero e proprio viaggio nella letteratura.
I suoi personaggi si fondono con quelli dei romanzi più famosi, creando una sorprendente serie di “storie nelle storie”, come se ogni libro fosse necessariamente legato ad un altro, in una collana infinita di frasi, pensieri e vite.

Si tratta di un libro profondamente complesso ma allo stesso tempo incredibilmente ricco di semplicità; i personaggi sono esattamente come le persone, con i loro problemi e le loro improbabili manie e paranoie, a partire proprio dal protagonista, un uomo insicuro e insoddisfatto di sé, che vuole aiutare gli altri anche se in verità sarebbe lui il primo ad aver bisogno di aiuto.
Pur essendo inserito nella categoria dei romanzi “Gialli”, questo libro è ben diverso dall’idea che ci possiamo fare riguardo a questo genere.

La scomparsa della donna, infatti, non è l’argomento principale ma solo lo sfondo sul quale si intrecciano una serie infinita di fatti ed elementi: in primo luogo i libri, i loro insegnamenti e le innumerevoli cose che possono nascondere dietro le semplici parole stampate, poi la musica, la filosofia, la psicologia, lo studio dell’essere umano nella sua forma più nascosta e segreta, ma anche la magia, le leggende e l’esoterismo, nascosti negli anfratti di una delle città più ricche di storia al mondo.

È un libro per lettori veri, quelli che non si limitano a leggere un libro, ma che ne vogliono parlare e riparlare per anni, cercando di dare una propria definizione alla storia, forse anche senza riuscirci mai.

L’AUTORE – Fabio Stassi, nato a Roma il 2 maggio 1962, è uno scrittore italiano di origine arbëreshë della Sicilia, vive a Viterbo e lavora a Roma presso la Biblioteca di Studi Orientali della Sapienza. Ha scritto le sue opere mentre viaggiava in treno, fra Viterbo, Orte e Roma. Arriva al successo grazie a “L’ultimo ballo di Charlot”, pubblicato nel 2012 con Sellerio, tradotto in diciannove lingue e vincitore di numerosi premi (Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caffè Corretto Città di Cave, Premio Alassio). Tra i suoi romanzi ricordiamo anche “Come un respiro interrotto” e “Fumisteria” (vincitore del Premio Vittorini per miglior esordio nel 2015). Stassi ha inoltre curato l’edizione italiana di “Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno”.

Se siete lettori appassionati visitate:

http://ilbacioirlandese.blogspot.it



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