La moglie bugiarda




Recensione di Emanuela

Autore: Susan Crawford

Editore: Piemme

Pagine: 312

Genere: Thriller

Anno Pubblicazione: 2016

 

 
 

 
 

 

Dana Catrell pensava di sapere tutto della sua vicina Celia: nel quartiere elegante dove vivono, nella sonnolenta provincia americana, sembrano non esserci segreti e tutti conoscono tutti. Fino al giorno in cui Celia viene trovata morta in casa sua, uccisa con un vaso molto pesante. Lo stesso giorno in cui Dana ha passato l’intero pomeriggio a casa della povera Celia, bevendo decisamente un po’ troppo.

Celia doveva confidarle un segreto, per questo l’aveva chiamata. Un segreto che ora Dana, per colpa dell’alcol e degli psicofarmaci di cui spesso fa uso per tenere a bada l’ansia, non riesce a ricordare. Ma quando il detective Jack Moss comincia a indagare, quella memoria che non torna diventerà la cosa più importante, se Dana non vuole essere la sospettata numero uno. Peccato che suo marito Peter non l’aiuti affatto: specie quando Dana trova nel suo telefono un numero registrato come “C.”, che risponde alla segreteria telefonica di Celia…

Incerta se credere alla propria, inaffidabile mente, al suo istinto, o ai sospetti che si fanno strada dentro di lei, Dana cercherà di ritrovare la verità di quel pomeriggio, e quel segreto che Celia doveva confidarle: sapendo che ciò che scoprirà potrebbe rovinare per sempre la sua vita. E il suo matrimonio.
Incalzante, sorprendente, un thriller che HarperCollins in America si è aggiudicato per una cifra a sei zeri, facendone un bestseller e che da allora è stato venduto in moltissimi Paesi. Per tutti quelli che hanno amato La ragazza del treno.

Come ben sapete il thriller è uno dei miei generi preferiti e, devo dire, che ho trovato questo libro una piacevolissima compagnia. La lettura è stata scorrevole, Susan Crawford ha un modo di scrivere semplice ma riesce molto bene a rendere l’idea della suspanse e dell’adrenalina, caratteristiche fondamentali per il genere.

Una cosa che amo quando leggo un thriller è, pagina dopo pagina, cercare di capire cos’è successo, facendomi le mie idee e le mie ipotesi…e devo dire che questo libro non ci risparmia i colpi di scena. La storia non è scontata o banale, come spesso mi è capitato con altri del genere, che poi finiscono con l’assomigliarsi tutti.

Lo consiglio vivamente, chiunque ami il genere thriller non può non leggerlo, perchè Susan Crawford ci ha regalato davvero una bella storia, di quelle che si leggono tutte d’un fiato.

Quindi, se non lo avete ancora letto, correte, fatemi sapere cosa ne pensate e quando siete riusciti ad intuirne la conclusione.

 

 

Susan Crawford


nata in Florida, ma ha vissuto a lungo a New York per poi trasferirsi ad Atlanta. Questo è il suo primo romanzo, che HarperCollins si è aggiudicato per una cifra a sei zero in America facendone un bestseller, ed è in corso di traduzione in Francia, Germania, Spagna e Olanda.