La poltrona di seta rossa




Recensione di Marcella Labianca


Autore: Letizia Vicidomini

Editore: Homo Scrivens

Pagine: 224

Anno di pubblicazione: 2014

 

 

 

 
 

 

 

La poltrona di seta rossa è una saga familiare, di una famiglia di una volta, al cui centro c’è una matriarca che è il fulcro della vita di tutti : Ernestina, che nel giorno del suo 100esimo compleanno è lì , e li osserva tutti, seduta sulla sua poltrona di seta rossa, regalatale dall’amato marito Armando tanti anni fa.

“Cento anni vissuti intensamente, intessuti Anni d’oro, di piombo, di glassa e di veleno, anni di amaro in bocca e di miele sulle labbra. In ogni caso, anni indimenticabili.”

Ernestina è una donna d’altri tempi, è sempre apparsa fredda , distante inscalfibile. In realtà è stata una corazza, per nascondere il tumulto costante, il mare di lava incandescente, il suo segreto : una violenza subita, un trauma mai superato del suo passato.

Ernestina adesso osserva tutta la sua famiglia , la sua numerosa famiglia , ed uno per uno ripercorre le tante storie , le tante vicende,

“di dolore, amore, passione, tenerezza, odio e rancore in misura variabile”, ripercorre tutta la sua vita , tutte le loro vite e come in una delle tante boule de neige collezionate dall’amatissimo nipote Angel, il tempo non è più lineare ma diventa una palla di vetro che la capovolgi e la tempesta di neve sconvolge tutto anche le più salde certezze …fino a quando si posa e tutto ritorna tranquillo… “ ed è solo accettando queste interminabili altalene che è possibile vivere la vita!”

C’è stato il dolore nella vita di Ernestina , ma la sua lunga vecchiaia le sta regalando un nuovo giro su questa giostra. E giura, si diverte da morire.

Un libro che racconta un secolo, il 1900, tenuto insieme dall’Amore e dall’appartenenza ad un mondo che evolve ma che rimane sempre saldo alle tradizioni come la “transumanza” al mare d’estate, o ai profumi come lo zucchero fuso, la cannella e il limone “femminiello” della costiera , o ai sapori…della pasta al forno ai fiori di zucca, con la quale un giorno Ernestina riconquistò suo marito.

Una famiglia del sud Italia, scaldata da quel meraviglioso sole di Sorrento.
 

 

 

Letizia Vicidomini (Scheda Autore)


Letizia Vicidomini è nata a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ma è cittadina onoraria di Napoli che raggiunge da vent’anni per lavoro e che è diventata scenario privilegiato delle sue storie. E’ speaker per le maggiori emittenti nazionali e regionali (RTL 102.5, Kiss Kiss, Radio Marte, Radio Punto Nuovo), attrice per passione e voce pubblicitaria. La prima pubblicazione è del 2006, il romanzo Nella memoria del cuore edito da Akkuaria, così come Angel, del 2007. Nel 2012 è la volta della storia ambientata tra la Puglia e l’Argentina, Il segreto di Lazzaro, edito da CentoAutori e impreziosito dalla prefazione di Maurizio de Giovanni. Nel 2014 per Homo Scrivens pubblica La poltrona di seta rossa, saga familiare che ripercorre cento anni di storia italiana e l’anno successivo, sempre con la stessa casa editrice, passa con successo al genere noir con Nero. Diario di una ballerina. Il romanzo è nella sestina dei finalisti del premio Garfagnana in giallo 2015. La “trilogia dei colori” si completa con Notte in bianco(2017). Suoi racconti sono inclusi in numerose antologie. Tra le principali Una mano sul volto e Diversamente amici , curate da Maurizio de Giovanni (Ed. A est dell’Equatore),  Napoli in cento parole e Napoli a tavola in cento parole (Perrone Editore), Free Zone (Echos).