La quarta scimmia




(Recensione di Anna Grippo)


 

Autore: J.D.Baker
Traduttore: Seba Pezzani
Editore: Rizzoli
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione: 2017
Pagine: 510

 

 

 

America. Chicago.

Da qualche anno si aggira in città un serial killer, soprannominato killer delle quattro scimmie, che rapisce, deturpa e uccide le sue vittime. La polizia brancola nel buio ma improvvisamente accade l’impensabile: un uomo viene investito da un autobus mentre si reca in posta. Con sé aveva un pacchetto pronto da spedire. Gli agenti riconoscono subito il pacco: è uno di quelli usati solitamente dal killer per inviare parti del corpo ai familiari della persona rapita. A conferma di ciò, all’interno trovano infatti un orecchio umano. Questo vuol dire che l’assassino ha rapito un’altra ragazza e loro devono cercare di ritrovarla viva. Ma non è tutto: in una tasca dell’uomo recuperano un diario nel quale il killer racconta la sua vita.

Ma l’uomo investito è veramente l’assassino a cui danno la caccia da cinque anni?

 

Saranno il detective Sam Porter e il suo collega Nash, affiancati dalla loro squadra, a risolvere il mistero. Nel frattempo Sam Porter sta vivendo un dramma personale e questo caso è quello che ci vuole per distrarsi mentalmente.

Il suo personaggio non risulta molto originale, dato che, nella letteratura di genere, si incontrano molti detective con problemi personali che trascinano la propria esistenza in seguito a tragedie familiari.

Più approfondito risulta invece l’assassino,  la cui psicologia viene sviscerata più dettagliatamene attraverso il diario.

Il romanzo infatti alterna il resoconto di fatti recenti a quello del diario del killer. Veniamo così a conoscenza del clima familiare in cui è vissuto l’assassino e il motivo per cui è iniziato tutto.

Inoltre l’autore, J.D.Baker, ci rende partecipi di come sia nato l’appellativo di killer delle quattro scimmie: tutto parte dai simboli delle scimmie che si coprono la bocca, gli occhi e le orecchie.

Essi stanno ad indicare le espressioni:

  • Non dire il male
  • Non vedere il male
  • Non sentire il male

Il killer lascia la frase scelta insieme alla relativa parte del corpo che invia ai familiari dei rapiti.

Quando invece abbandona il cadavere, la frase che lo accompagna è “Non fare il male” che si dice sia associata ad una quarta scimmia, da qui il soprannome dell’assassino.

Un thriller ben confezionato, da leggere.

 

 

Jonathan Dylan Barker è nato nel 1971 nello stato dell’Illinois. Ha esordito come scrittore nel 2014 con Forsaken che gli ha fruttato la candidatura di miglior romanzo d’esordio al Bram Stocker Award e ottenuto ottimi riscontri tra i lettori. La quarta scimmia è il suo ultimo romanzo, di cui è allo studio una trasposizione per il cinema e la tv.