La ragazza che amava…






Recensione di Fiorella Carta


Autore: K.A. Tucker

Editore: Newton Compton

Traduttore: Mariafelicia Maione

Pagine: 434

Genere: YA Poliziesco

Anno di pubblicazione: 2017

 

 

 

SINOSSI

Luke Boone non sa esattamente di cosa si occupi suo zio Rust, ma è deciso a entrare nello stesso giro per avere ciò che ha lui: auto, soldi, donne. E sembra che il suo desiderio si stia finalmente realizzando.

Quando Rust gli consegna le chiavi della sua autofficina, c’è un secondo mazzo che apre la porta a tonnellate di denaro e opportunità. Certo, si tratta di affari non esattamente legali, ma Luke non è mai stato il tipo che si preoccupa per questo genere di cose. Soprattutto quando in ballo ci sono una Porsche 911 e una ragazza mozzafiato di nome Rain.

Clara Bertelli è una ragazza in carriera: a soli ventisei anni è uno dei migliori agenti sotto copertura della polizia di Washington, e le hanno appena affidato un caso che potrebbe far schizzare la sua carriera portandola a incastrare una delle più famigerate bande di ladri d’auto della costa occidentale. Per riuscirci però, dovrà calarsi molto a fondo nel personaggio di Rain Martines.

Il suo obiettivo?

Il nipote ventiquattrenne di un pezzo grosso, pronto a seguire le orme dello zio. Mentre Clara scivola sempre più nella lussuosa vita di Rain, e tra le braccia del suo bellissimo e affascinante obiettivo, il confine tra giusto e sbagliato inizia a farsi confuso.

Sarà capace di lasciarsi tutto alle spalle?

E lo vorrà davvero?

 

RECENSIONE

“La ragazza che amava la pioggia” è il romanzo centrale di una trilogia YA molto scorrevole e carina, così come tutte le storie di K.A. Tucker che, in questo frangente, rivela anche talento nello scrivere un poliziesco.

Mentre il primo e il terzo volume della serie hanno un sapore molto romantico, in questo la fa da padrona l’indagine. Chissà che la Tucker, in futuro, non decida di stupirci con una storia differente rispetto alle altre…credo sarebbe capace di scrivere un bel thriller!

Una storia ben strutturata, autoconclusiva, anche se in piccolissime parti riprende alcuni personaggi della prima storia; non è comunque necessario leggere l’intera trilogia, che però vi consiglio.

La storia regge benissimo anche da sola, non mancano spie, assassini e drammi.

Mi accingo a leggere il terzo ma essendo un’appassionata di indagini e crimini, finora questo è quello che più mi ha coinvolta!

 

 

K.A. Tucker. Vive vicino a Toronto con il marito e le due figlie. I suoi romanzi, inizialmente autopubblicati, grazie al grande successo sono stati acquisiti da Simon & Schuster, uno dei maggiori gruppi editoriali di lingua inglese. La Newton Compton ha pubblicato Dieci piccoli respiri, Una piccola bugia, Quattro secondi per perderti e Cinque ragioni per odiarti, anche raccolti in un unico volume, 99 giorni, e in ebook La ragazza che amava la pioggia e La cosa più bella che ho.

A cura di Fiorella Carta

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