La solitudine del ghiaccio






Recensione di Laura Salvadori


Autore: Sheena Kamal

Editore: Harper Collins Italia

Traduttore: Silvia Arienti

Pagine: 298

Genere: Giallo

Anno di pubblicazione: 2017

 

SINOSSI

Tutto ha inizio il giorno in cui Nora Watts riceve la telefonata che ha temuto per quindici anni, da quando ha dato in adozione la figlia appena nata: la sua bambina è scomparsa. Non che sia una sorpresa. Bonnie è un tipo irrequieto, scappa di continuo, tanto che la polizia si è stancata di cercarla.

Ma questa volta c’è qualcosa di diverso e i genitori adottivi, disperati, si sono rivolti a Nora nella speranza che la ragazzina abbia cercato la madre naturale. Nora sa bene quanto siano pericolose le strade per un’adolescente sola.

Lei stessa, tanto tempo prima, lo ha sperimentato sulla propria pelle nel modo più doloroso, così decide di mettersi sulle tracce di Bonnie, guidata solo dall’istinto e da un’inquietante capacità di distinguere la verità dalle bugie.

È ben consapevole dei rischi che questo gesto comporta: vecchie ferite mai del tutto guarite verranno riaperte, eppure non può fermarsi.

A poco a poco la ricerca mette a nudo una sconcertante cospirazione, che tra inganni e violenze la condurrà dalle tetre strade di Vancouver alle montagne innevate del Canada profondo, fino a un’isola dalla bellezza selvaggia dove sarà costretta ad affrontare i suoi demoni più oscuri… solo per salvare una figlia che vorrebbe non fosse mai nata.

 

RECENSIONE

La solitudine del ghiaccio” è il romanzo di esordio di Sheena Kamal, scrittrice canadese che promette di ben impressionare il pubblico italiano e non solo, grazie alla protagonista da lei creata, Nora Watts, una donna acuta, non sempre piacevole e piena di difetti ma, proprio per questo, la candidata ideale per essere la nuova eroina del nostro tempo.

Nora non è una poliziotta, né un avvocato e nemmeno un’investigatrice; è semplicemente una donna dal passato difficile e doloroso. È orfana, ha passato l’infanzia in diverse strutture casa-famiglia, ha vissuto in strada, ha militato nell’esercito, è un’ex alcolista e ha subito un’inaudita violenza che continua a tormentarla.

Nora ha una femminilità sopita e uno stile trasandato e noncurante, che la rendono unica, lontana dagli stereotipi che prevedono che il personaggio di un thriller abbia dalla sua bellezza e successo, oltre che intelligenza e acume.

Nora ha anche dei meravigliosi talenti: sa riconoscere chi mente e ha una bella voce. Ma questi aspetti rimangono oscurati dalla sua malinconia e dal suo disincanto, che la stessa protagonista descrive in prima persona con una voce cruda e senza fronzoli, seppur velata da una pungente ironia.
La storia, raccontata in prima persona, si snoda in un Canada inondato dalla neve, in cui la bellezza del paesaggio cozza spesso con il degrado della periferia delle sue città.

Il lettore deve ben addentrarsi nelle pagine del romanzo per poter cogliere il filo conduttore della trama, perché non viene svelato niente e ci si ritrova a interrogarsi sui motivi della sparizione di Bonnie e sul passato di Nora, che traspare a tratti, con vari flashback inseriti ad arte nelle pagine.
Il tono del racconto è molto pacato, sebbene le scene siano spesso drammatiche. Questo caratteristico modo di scrivere dell’autrice rende tutta l’opera molto singolare.

L’epilogo infine si mostrerà molto ingegnoso, aprendosi su una verità insolita, che lascerà sorpreso il lettore.

Un romanzo crudo e violento, con una protagonista tosta, insolita e pungente, che spingerà il lettore a fare il tifo per lei anche se forse non riuscirà fino in fondo ad immedesimarsi in Nora, in quanto, appunto, antieroina, diversa e distante dalle protagoniste di cui siamo abituati a leggere.

 

 

Sheena Kamal, originaria dei Caraibi, ancora bambina è immigrata in Canada con i suoi genitori. Ha studiato scienze politiche all’Università di Toronto e ha ricevuto una borsa di studio grazie al suo attivismo per la questione dei senzatetto. Per il suo primo romanzo, La solitudine del ghiaccio, si è ispirata al suo lavoro di ricerca nell’ambito della criminalità e del giornalismo investigativo nell’industria cinematografica e televisiva.