La sorella






(recensione di Amanda Airola)


 

Autore: Louise Jensen

Editore: Sperling & Kupfer

Traduttore: Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Pagine: 324

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2017

 

 

 

Grace ho fatto una cosa orribile spero che riuscirai a perdonarmi.

 

Queste sono le ultime enigmatiche parole che Grace sente uscire dalla bocca di Charlie, la sua migliore amica. Dopo Charlie muore. Che segreto nascondeva? Per cercare di scoprirlo Grace decide di aprire una scatola di ricordi sotterrata con l’amica ormai 10 anni prima.

Charlie era un’amica fantastica, ma con una vita piena di ombre oscure. Per trovare le risposte che cerca, Grace si metterà sulle tracce del padre mai conosciuto di Charlie. Troverà Anna, la sorellastra di Charlie. Ma le cose andranno davvero per il verso giusto?

Un romanzo che non tradisce le aspettative che si creano nel lettore leggendo la semplice trama. La costruzione della storia è perfetta, scorrevole e carica di momenti angoscianti. Oggetti che spariscono, strani individui nascosti nell’ombra, matasse di segreti che invece di sciogliersi finiscono per ingarbugliarsi sempre di più. Bisogna davvero arrivare alle ultime pagine per riuscire a mettere insieme tutti i tasselli. Anche se inizialmente non ci sembrerà così, tanto che nei primi capitoli temevo di essermi imbattuta in uno di quei romanzi facilmente prevedibili, in cui sei sicuro di sapere già esattamente dove andrà a parare lo scrittore e attendi pigramente lo svolgimento dei fatti. Ma dopo qualche pagina iniziano a emergere tanti interrogativi a cui non si riesce a dare una risposta.

Il romanzo è una continua altalena tra passato e presente, fino alla fine quando il cerchio si chiude fornendoci tutte le spiegazioni mancanti. Nel passato impariamo a conoscere la solida amicizia che lega le due ragazze, ma l’autrice è molto brava a far restare Charlie sempre nell’ombra. Nonostante la sua importanza all’interno del romanzo, non ci viene mai svelato molto di lei così che la nostra mente sia libera di creare le più svariate congetture. Charlie è una ragazza forte, una di quelle persone da cui sai che ti puoi aspettare di tutto. Grace invece in certi passaggi arriva ad essere addirittura un po’ noiosa. È una bambina piena di complessi e crescendo finisce per diventare una ragazza ansiosa e paranoica, continuamente in preda a crisi di panico ed incapace a stare da sola. Confesso di non essermi affezionata molto al suo personaggio, ma durante lo svolgersi della vicenda assisteremo ad una graduale maturazione del personaggio che imparerà finalmente ad affrontare le sue paure.

Un libro che indaga il significato più profondo della parola amicizia e che dimostra che molto spesso questa parola è sinonimo di famiglia. Un libro che ci insegna ad affrontare le nostre paure e a non aver paura di dire ciò che si pensa, altrimenti si rischia una vita piena di sensi di colpa.

Non è il solito thriller macabro e violento, ma credetemi, in alcuni momenti non potrete fare a meno di alzarvi e andare a controllare se fuori dalla vostra finestra si aggirano strane ombre! Un romanzo in cui ogni pagina porta il peso dell’ansia, in cui ti ritrovi, come nei classici film horror, a gridare al protagonista di non aprire quella porta perché sai che accadrà qualcosa, ma non ti resta che assistere impotente alla scena.

 

 

L’AUTRICE – Louise Jensen, coach di mindfulness e autrice bestseller di USA Today e di Amazon UK, vive in Northamptonshire con il marito, i figli, un coker spaniel matto e un gatto molto dispettoso. Il suo primo romanzo, La sorella, è stato finalista ai Goodreads Awards nel 2016 e ha venduto oltre 500.000 copie, rimanendo a lungo nella Top Ten di Amazon. I diritti di traduzione sono stati ceduti in tredici paesi.