La testa nella sabbia




La testa nella sabbia (Le indagini dell’ispettore Nick Dixon Vol. 2)

Recensione di Anna Grippo


Autore: Damien Boyd

Traduttore: Roberta Maresca

Editore:  Amazon Crossing

Genere: Thriller

Pagine: 215

Anno pubblicazione: 2018

 

 

Inghilterra.

Burnham-On-Sea, una tranquilla cittadina inglese, viene improvvisamente scossa dal macabro ritrovamento di una testa umana all’interno di una buca di un campo da golf, nelle vicinanze di una chiesa.

Che fine ha fatto il resto del corpo?

Per quale motivo la testa è stata abbandonata in un luogo visibile e lontana dal corpo?

Ma soprattutto, quale collegamento esiste tra questo delitto, il rinvenimento di un altro cadavere con la stessa mutilazione e un caso degli anni ’70 rimasto irrisolto?

Sono queste le domande principali a cui deve trovare risposta, insieme alla sua squadra investigativa, il detective Nick Dixon, in una corsa contro il tempo per cercare di fermare l’assassino prima che mieta altre vittime.

Il romanzo, che presenta molti personaggi secondari, si sviluppa in modo repentino: la storia si evolve continuamente, in un crescendo di episodi, verso l’epilogo finale.

Il protagonista, Nick Dixon, a mio parere non risulta molto delineato, non so se sia il modo di scrivere dell’autore oppure sia una mia lacuna poiché non ho ancora letto “L’ultimo volo del corvo” e quindi non posso sapere se nel precedente volume Damien Boyd abbia approfondito o meno, la psicologia del personaggio. I luoghi invece sono ben descritti, sembra quasi di essere presenti. Nel complesso risulta essere una storia piacevole, abbastanza intricata, da leggere d’un fiato.

 

 

Damien Boyd su THRILLERNORD


Damien Boyd, originario di Burnham-On-Sea ma attualmente residente nel Devon, è stato procuratore legale fino a quando ha esordito nella scrittura nel 2014 con “L’ultimo volo del corvo” (“As the crow flies”) .