La trappola




(Recensione di Francesca Giovannetti)


Autore : Unni Lindell

Editore : Newton Compton

Traduttore : Irene Peroni

Pagine : 333

Genere : Thriller

Anno di pubblicazione : 2007

 

 

È un caldo giorno di giugno e come ogni lunedì il furgone dei gelati passa per il suo solito giro in un quartiere residenziale. Mentre tutti i bambini si affollano intorno al camioncino, Patrick Oye scompare nel nulla. L’ultima persona ad averlo visto è la vecchia signora che abita nella fatiscente casa marrone.

A distanza di una settimana Elna Druzika, giovane immigrata lettone, viene investita all’uscita dal lavoro. Cosa collega i due casi? Cato Isaksen, insieme alla sua squadra alla quale si è appena aggiunta l’impulsiva Marian Dahle, dovrà sciogliere i dubbi sulle due vicende.

Unni Lindell, maestra del thriller nordico, ci regala la prima avventura della coppia Isaksen- Dahle. Non sarà amore a prima vista fra colleghi, ma l’evolversi del rapporto professionale in una sincera stima, aiuta a risolvere il mistero. Estate, bambini, gelati: il clima festoso è bruscamente infettato da una scomparsa e da un omicidio.

Da un lato si programmano le vacanze, dall’altro si è consapevoli che non inizieranno prima di aver risolto l’intricata matassa di avvenimenti. I personaggi sono vari e ben definiti; la scrittrice riesce a farli vedere ai lettori attraverso le descrizioni, ricche di quei dettagli che descrivono l’aspetto esteriore e si riflettono sulla psiche di ognuno di loro.

Oltre ad essere un viaggio nei crimini, questo libro è un viaggio nelle menti dell’uomo.

L’animo umano può essere contorto e buio, il male sopito a lungo ha bisogno solo di una piccola scintilla per manifestarsi, se non si è abbastanza forti per contrastarlo.

Agghiacciante rendersi conto di come la caduta in un abisso possa essere così vicina.

La trama è ben congegnata, accuratamente bilanciata nello svolgimento. Personaggi e fatti si snodano in maniera lineare insieme agli intrecci delle indagini che tengono con il fiato sospeso.

Malattia, perversione, sconsideratezza, dolore, sfruttamento: tutte queste tematiche sono presenti ma non si perdono nella storia, ne sono parte integrante e indispensabile. Un libro che tiene con il fiato sospeso e si conclude con un finale ad effetto.

 

 

Unni Lindell su THRILLERNORD

Unni Lindell. Nata nel 1957, è tra le più celebri scrittrici norvegesi. È conosciuta soprattutto per i romanzi che hanno come protagonisti l’ispettore Cato Isaksen e la sua giovane collega Marian Dahle