La zona cieca






(Recensione di Valeria Martellotti)


Autore: Chiara Gamberale

Editore: Feltrinelli

Genere: Narrativa

Pagine: 219

Anno edizione: 2017

 

 

 

“E’ difficile capire perché fra tutte le voci e i modi di camminare e di fare l’amore in cui ci imbattiamo, capita quella, capita quello che ci raggiunge proprio lì, dove fa sempre freddo, e a quel punto non può che rimanere. E’ difficile capirlo, ma da qualche parte lo sappiamo subito.”

 

Dopo quasi dieci anni torna in libreria, edito da Feltrinelli, “La zona cieca”, in una edizione tutta nuova, con una postfazione di Walter Siti.

 

Quarto romanzo della Gamberale in ordine di tempo, molto amato dai lettori, ha segnato il debutto di Lidia e Lorenzo, personaggi indimenticati che, non a caso, ritroviamo più volte nelle opere successive dell’autrice.

Lorenzo, quarantenne scrittore, considerato una promessa nel panorama della letteratura italiana, e Lidia, giovane e bella conduttrice della trasmissione radiofonica “Sentimentalisti anonimi”, uniti da una comune fame di affetto, si incontrano un pomeriggio di un 29 febbraio in un luna park.

 

Due vite tormentate, vissute al limite, tra droghe, psicofarmaci e sedute psichiatriche.

Due anime che si incontrano in un momento buio per entrambe.

Il bisogno di essere amata di Lidia e la paura di amare di Lorenzo entrano in contatto in una zona cieca, quella parte di noi dove ognuno è sconosciuto a se stesso.

“Al di là di tutte le nostre differenze, l’ho capito subito che in questo eravamo uguali, noi due. Bravi ad amare solo quello di cui percepiamo la caducità.”

 

Ma se cercarsi è naturale e necessario per entrambi, stare insieme è impossibile.

Più Lidia chiede, più Lorenzo mente e tradisce,più Lorenzo fugge, più Lidia diventa ossessiva.

Fino a che, in un crescendo tragicomico, arrivano le lettere di Brian, ex musicista mistico, che, con una prosa ai limiti dell’improbabile fa breccia nella zona cieca di entrambi regalando ai protagonisti l’illusione di potersi finalmente capire.

 

La trama è avvincente, mai ovvia. Alle vicende di Lidia e Lorenzo si alternano interventi degli ascoltatori radiofonici, perlopiù attori di un dramma sentimentale che riesce, a volte, a strapparci un sorriso in un contesto di estrema deriva sentimentale.

 

Un libro doloroso raccontato con grazia.

Una scrittura limpida, diretta, a tratti ironica, in virtù della quale il libro si fa scorrevolissimo. Una penna, quella della Gamberale, capace di toccare con leggerezza i tasti più profondi dell’anima.

 

 

CURIOSITA’

Il titolo del libro fa riferimento ad uno dei quadranti dello schema di Johari (o Johari window), uno strumento della comunicazione messo a punto nel 1955 da Joseph Luft e Harry Ingham e poi ampliato e sottoposto a svariati test negli anni successivi. Il termine “Johari” è una combinazione parzialmente storpiata delle iniziali dei nomi propri dei suoi ideatori.

Lo schema è una matrice utilizzata per esplorare le relazioni interpersonali ed è composta da quattro quadranti.

Nella dimensione orizzontale si misura il grado di conoscenza che la persona ha di se stessa, quella verticale invece si riferisce al grado di conoscenza che gli altri hanno della persona.

 

 

 

Chiara Gamberale su Thrillernord

Chiara Gamberale. (Roma, 27 aprile 1977) è una scrittrice, conduttrice radiofonica e conduttrice televisiva italiana.