La sconosciuta






( Recensione di Valentina Marcis)


 

Autore: Camilla Grebe
Editore: Giulio Einaudi Editore
Traduttore: Margherita Bodini
Pagine: 536
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione: 2017

 

 

Jesper Orre, capo di una grande catena di abbigliamento, è il classico uomo dei sogni: torbido, affascinante, di classe. Emma Bohman, commessa in uno dei negozi del marchio, è innamorata di lui.

La sua relazione con il ricco manager, però, si interrompe presto, ed Emma comincia anche a sentirsi minacciata.

Pochi giorni prima di Natale, nell’elegante villa di Orre viene ritrovato il cadavere senza nome di una ragazza; del padrone di casa non c’è traccia.

Dove è finito?

Ma soprattutto, chi è la vittima?

Del caso si occupano l’agente Peter Lindgren e la psicologa criminale Hanne Lagerlind-Schön; i due, che hanno già lavorato insieme, non avevano nessuna voglia di incontrarsi di nuovo.

La sconosciuta è l’ultima opera dell’autrice svedese Camilla Grebe e, sebbene sia uscito da poco tempo è già uno dei thriller più amati.

Nonostante un inizio un po’ lento che ci porta tuttavia a conoscere e familiarizzare con tutti i personaggi, dalla seconda metà del libro la trama inizia a scorrere fluida senza dare un attimo di tregua a chi legge.

I personaggi descritti magistralmente in ogni loro sfumatura entrano in contatto con noi, quasi a volersi far conoscere dal lettore; gli stessi minimi dettagli caratterizzano le descrizioni dei luoghi e degli ambienti: dalle fredde nevicate del paesaggio esterno ai caldi ambienti dei bar e delle case.

Il romanzo si presenta come il perfetto thriller psicologico che ci porta sempre a chiederci chi sia il colpevole ipotizzando i più diversi finali, ma solo alla fine l’autrice riesce a sorprenderci con un finale che nessuno si aspettava nonostante i vari indizi disseminati qua e là.

 

Camilla Grebe su THRILLERNORD

 

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