L’allenatrice




Recensione di Dario Brunetti


Autore: Christian Montanaro

Genere: Narrativa

Pagine: 92

Anno di pubblicazione: 2017

Casa editrice: Mario Adda editore

 

 
 
 
 
 
 
 

Questa è una storia tutta da raccontare, forse dovrebbe essere una storia comune, ma purtroppo non sempre lo è. Addolorata Pallone è una casalinga come tante che si trova per ironia della sorte catapultata nel mondo dello sport, proprio quello sport amato da tutti gli italiani, ossia il calcio.

Uno sport che è oggetto di dibattito, di confronti, che unisce e molto spesso divide.

Il calcio è uno sport prettamente maschile, quindi fa specie che una casalinga alleni una squadra di ragazzi.

E perché no?

Lo scrittore Montanaro, dopo il primo romanzo “Bestseller. L’incubo riNcorrente” che lo ha visto brillantemente esordire, ritorna con un’opera esilarante che, se per certi versi potrebbe essere surreale, in fondo non lo è affatto.

L’autore scherza col lettore, avvalendosi della fantasia, e lo conduce al finale, portandolo a porsi la fatidica domanda: può una donna allenare una squadra di calcio?

Sì, certamente, è la risposta. Basta abbattere i muri del pregiudizio e considerare la donna al pari dell’uomo.

È un romanzo divertente dotato di quella sana ironia che porta il lettore a riflettere sulla possibilità, in un’epoca in cui le donne iniziano a prevalere in tante discipline sportive, che esse si ritaglino uno spazio ben più grande anche nel calcio. L’allenatrice è infatti un romanzo che va oltre ed è proiettato verso il futuro.

Montanaro cambia genere, ma la qualità del prodotto resta invariata, e gli va riconosciuto il grande merito di sapersi trasformare forse cambiando pelle ma offrendo scritti di pregevole fattura.

L’allenatrice Addolorata Pallone ritornerà facendosi attendere come tutte le donne, perché questo è solo il primo incontro con questo frizzante personaggio tutto da scoprire in un primo romanzo in cui il divertimento è assicurato.

 

 

 

 

Christian Montanaro


Avvocato, giornalista, scrittore e regista cinematografico. A livello letterario si è fatto conoscere nel 2012 con l’e-book di sport Campioni a chi? ,secondo libro elettronico più venduto in Italia in due diverse settimane del 2012 sul sito ultimabooks.it. Nel 2013 ha vinto il premio sezione Cinema al concorso Avvocato e Scrittore 2013 indetto dall’Ordine degli Avvocati di Bari e dall’Apulia Film Commission. A livello cinematografico i suoi cortometraggi Occhi negli occhi e L’animattore sono stati molto apprezzati e hanno vinto dei premi a livello nazionale.
Con la Mario Adda editore ha pubblicato il riuscitissimo romanzo psicologico-giuridico Bestseller l’incubo riNcorrente che ha ricevuto la menzione d’onore al concorso letterario nazionale ”Bari città aperta”.
L’allenatrice è il suo secondo romanzo e la prima parte di una trilogia sul tema ed è finalista al premio letterario nazionale “Bari città aperta”.