L’amica geniale




Recensione di Fiorella Carta

Autore: Elena Ferrante

Editore: Edizioni e/o

Pagine: 339

Genere: Narrativa

Anno Pubblicazione: 2011

 

 

 

 

 

SinossiLa narrazione viene condotta in prima persona da Elena, una guida ideale che conduce il lettore attraverso le tante vicende raccontate. Lina e Lenù abitano nello stesso quartiere degradato di una Napoli che funge da sfondo, ma anche da protagonista della loro storia. Lina è figlia di un calzolaio e la sua famiglia vive in condizioni piuttosto modeste; mentre Lenù vive un’esistenza più agiata, dato che il padre è usciere comunale: una posizione sociale superiore. La loro amicizia nasce fin dalla primissima infanzia e si consolida durante gli anni della scuola elementare, quando le due bambine diventano inseparabili, anche in relazione al fatto che entrambe vivono con grande insofferenza le rigide regole di comportamento imposte dal rione. Il loro più grande desiderio è quello di poter evadere, un giorno, da quella soffocante atmosfera.

 

Recensione

La vera amicizia, che parte dall’infanzia e ti accompagna lungo tutta l’esistenza, non è solo certezza di avere a fianco qualcuno che più di tutti capisce ogni cosa di te, ma è anche un condizionamento dell’anima che va oltre le distanze fisiche e mentali.

L’amicizia assorbe tutte queste sensazioni, le trasforma in un legame unico, complementare e dipendente cui non si chiede presenza perché è insita nello scambio.

La Ferrante nel primo libro della quadrilogia racconta tutto questo in maniera magistrale: Lila ed Elena si conoscono fin dall’infanzia. La prima temeraria e sfrontata, la seconda intimorita e comunque attratta da questo rapporto di cui necessita per sentirsi importante, protetta, essenziale per qualcuno.

Un romanzo che, come il bianconiglio fece con Alice, scappa veloce all’interno delle periferie napoletane e tu, con crescente curiosità, non puoi fare altro che inseguirlo, rivivere sensazioni comuni, come l’inadeguatezza in fase di crescita, i primi amori dai sentimenti indefiniti e la competizione con le altre ragazze, in primis con quella a te più cara.

In questa prima parte che descrive l’infanzia e l’adolescenza delle due protagoniste, si delineano i primi passi verso un futuro che prospetta strade differenti, ambizioni e sentimenti che incutono paura, perché potrebbero allontanare l’una dall’altra queste due anime fortemente opposte.

 

A cura di Fiorella Carta

Un calderone pieno di libri

 

 

Elena Ferrante ( Scheda Autore)


É una scrittrice italiana, nata e cresciuta a Napoli; ha fatto studi classici e fra i suoi autori preferiti cita Elsa Morante. È opinione diffusa che il suo nome sia in realtà uno pseudonimo, per quanto tale ipotesi non sia in alcun modo accreditata dalla scrittrice stessa e non sia avvalorabile.
Elena Ferrante, scrive sotto pseudonimo. Autrice dell’Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell’abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Nel volume La frantumaglia racconta la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo capitolo dell’Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta.