L’amore bugiardo




Recensione di Ilaria Madau


Autore: Gillian Flynn

Editore: Rizzoli

Genere: Thriller

Pagine: 426

Anno Pubblicazione: 2016

 

 

 

 
 
 
 

Non ho letto gli altri due romanzi di Gillian Flynn, ma “L’amore bugiardo” è un qualcosa di geniale, unico e mi sento di promuoverlo a pieni voti. È proprio la storia ad avermi colpito e rapito perché da metà in poi si stravolge, prende una direzione inaspettata e sconvolgente, una di quelle che ti fa pensare “Wow!”.

Come si evince dal titolo italiano (la versione originale è “Gone girl”), i temi su cui ruota tutto il libro sono l‘amore e le bugie. Nick ed Amy, i due protagonisti che fanno anche da voce narrante, si sono amati, ma si sono raccontati anche tante bugie fino al giorno della scomparsa di Amy.

Sono due persone brillanti e creative, che spiccano per la loro intelligenza e per la loro bellezza, ma dopo il trasferimento nel Missouri e la perdita, per entrambi, del lavoro, la loro luce sembra spegnersi.
Dentro le mura di casa non vi è più la solita intesa, Amy dismette la maschera della donna alfa, della donna perfetta, e Nick diventa sempre più assente.

Dal diario di Amy si legge perfettamente questo cambiamento e la sua testimonianza sembra proprio far credere che il colpevole della sua improvvisa scomparsa, nel giorno del loro quinto anniversario di matrimonio, sia suo marito Nick.
Dal canto suo, Nick dichiara di non aver niente a che fare con la sparizione di sua moglie, nonostante ci siano prove schiaccianti contro di lui.

Questo è ciò che si trova nei capitoli alternati de “L’amore bugiardo” che inizia con la scomparsa della protagonista, Amy, e prosegue dando importanza tanto al punto di vista di Nick, quanto a quello di Amy.
Dai loro comportamenti e dalle parole che spendono, anche uno nei confronti dell’altro, viene emanata un’aurea folle e passionale. Gillian Flynn sembra voler comunicare che non c’è verità senza bugie, non c’è amore senza odio, non c’è passione senza violenza e viviamo tutti ad un passo dalla follia.

Consiglio vivamente la lettura di questo romanzo perché è più che un thriller ed è molto particolare.
In chiusura, l’unica nota che mi sento di fare riguarda il finale, il quale è aperto, cosa che so che potrà piacere come non piacere. Tuttavia, a mio avviso, ci sta bene, perché lascia in sospeso tanti quesiti e ciò è perfettamente in linea con lo stile intrigante della vicenda narrata.

 

 

 

Gillian Flynn


Gillian Flynn è una scrittrice talentuosa originaria del Missouri; le sue passioni sono la letteratura, la televisione ed il cinema, tanto è vero che è anche un critico televisivo, una sceneggiatrice ed una produttrice cinematografica.