L’eco del passato 




Recensione di Leonardo Di Lascia


Autore: Simona Bosco

Editore: Leone editore

Genere: Thriller psicologico

Pagine: 416

Anno di pubblicazione: 2020

 

 

 

 

 

Sinossi. A cinque anni dalla prematura scomparsa di suo marito, Sofia si sente ancora troppo vulnerabile. La sua vita perfetta a New York è un ricordo così lontano da convincerla a tornare a Milano con le sue figlie, facendosi circondare dall’affetto della sua cara amica Beatrice. Il futuro ha però in serbo numerose sorprese, prima fra tutte l’incontro con Alex, un affascinante cinquantenne con la fama del latin lover, erede di una delle più facoltose famiglie del capoluogo lombardo ed ex docente universitario. La loro storia sembra un sogno a occhi aperti da cui Sofia non ha voglia di risvegliarsi, nonostante Beatrice dubiti che l’uomo la ami davvero: Alex non è quello che sembra e in passato era stato denunciato da alcune studentesse per molestie sessuali. Così, quando Sofia decide di allontanarlo, Alex rivelerà la sua vera natura e si trasformerà nel peggiore incubo di ogni donna: uno stalker.

 

Recensione 

Dopo L’ombra del girasole, Simona Bosco torna con un nuovo thriller L’eco del passato, un romanzo diverso dal precedente che segna un grande step in avanti dell’autrice.

Se prima il romanzo era su un piano internazionale con una ambientazione prettamente statunitense, in L’eco del passato si parte da New York per stabilirsi a Milano e questo cambio di location è  una scelta molto intelligente dell’autrice. Raccontiamo la nostra Italia.

Il thriller racconta la storia di Sofia, che dopo la morte del marito torna con il resto della sua famiglia a Milano. Qui incontra Alex, un uomo da sogno, un uomo che tutte le donne vorrebbero incontrare.
Alex nasconde un passato burrascoso, un passato torbido, un passato di molestie verso le sue studentesse. Ma come dic
e il titolo L’eco del passato, è sempre forte e nessuno può sfuggire alla propria natura, alla propria devianza.

Inizia l’incubo, inizia lo stalker!

Il personaggio di Sofia è delineato in maniera molto accurata riusciamo a vivere attraverso i suoi occhi tutte le sue emozioni e le sue paure.

Si parte dal disagio che vive a New York dopo la morte del merito, in una vita dove non si rivede più, al tormento del trasferimento a Milano, dall’amore verso Alex, alla paura di Alex.

Tutte queste situazioni tengono incollato il lettore alle pagine del libro, facendo diventare Sofia una persona molto vicina, una persona quasi da proteggere.

Alex è un personaggio con una doppia personalità ben studiata, tra le pagine del libro si percepisce che la Bosco non ha lasciato nulla al caso e che ha studiato la psicologia umana.

L’eco del passato entra prepotentemente tra i thriller psicologici del momento.

Un libro completo e ben scritto.

Brava Simona…siamo pronti per una nuova sfida?

 

 

 

 

Simona Bosco


Simona Bosco è nata nel 1971 a Gallarate, in provincia di Varese. Ha due figli e nel tempo libero che il lavoro le concede ama dividersi tra famiglia, scrittura, sport, lettura e fotografia. La passione per la scrittura la accompagna fin dalla prima adolescenza. L’ombra del girasole è il suo primo romanzo per Leone Editore.

 

 

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