L’inferno è buio e freddo






A cura del team “Thrillernord”


 

Autore:
 Gabriella Grieco
Editore: I Sognatori
Genere: thriller
Pagine:
 190
Anno Pubblicazione
: 2016

 

 

 

“L’inferno è buio e freddo” è un thriller ambientato in una zona imprecisata dell’Italia. È il sequel del romanzo “La morte è un’opzione accettabile”, pubblicato nel 2013 da I Sognatori.

La trama è la seguente: Isabella (protagonista del primo episodio) si è ricostruita una vita. Una notte, mentre sta guidando, per poco non investe una ragazza sbucata dal nulla.

La ferisce soltanto, per fortuna. La ragazza è spaventata, sta fuggendo ma inizialmente il romanzo non spiega da chi né per quale ragione. La domanda resta in sospeso.

Superato il prologo, l’azione si sposta altrove e i personaggi cambiano. Il romanzo descrive un poveruomo abbandonato a se stesso in un luogo (buio e freddo) dal quale non può fuggire.

Non vede nulla, non sente nulla, non sa come ci è finito e perché. Sa solo che, come la ragazza dell’incipit, anche lui avverte la necessità di fuggire. Quale sia il rapporto fra i due e in che modo influenzerà il plot, sta ai lettori scoprirlo.

 

 

Gabriella Grieco. Che dire di me? A parte le notizie biografiche, ritengo che la cosa principale sia questa: chi non mi conosce sostiene che io sia poco socievole. Non è vero. Io sono molto socievole, ma solo con chi mi piace davvero.
Chi mi piace? Chi non si prende troppo sul serio e sa ridere di se stesso, chi ama come me la compagnia degli animali e le passeggiate in montagna, chi non si sente sempre in competizione con tutto il mondo.
Non mi piace chi parla tanto per parlare, chi mi tiene per ore al telefono, chi si sente superiore agli altri.
Per il resto… Sono nata a Salerno, felicemente sposata, ho due figli ormai adulti, un cane di media taglia e incerta ascendenza e un dolcissimo gatto persiano.
Ho iniziato a scrivere prima ancora di saperlo fare. A cinque anni dettavo a mio fratello più grande, che in seconda elementare era il mio letterato di riferimento, le favole che la sera precedente avevo inventato perché le scrivesse, tramandandole ai posteri. Purtroppo la vita matrigna ha fatto sì che tali capolavori andassero perduti per sempre!
Mi rilassa lavorare in giardino e ascoltare musica, mi piace ricomporre i puzzle sotto il criptico sguardo del mio gatto, apprezzo i videogiochi (ebbene sì, sono da sempre un’appassionata videogiocatrice!) e, ma forse questo è inutile dirlo, amo leggere e scrivere. Non amo la brutta tv né la confusione; preferisco il silenzio allo spreco di parole, una passeggiata col mio cane ad una serata al pub. Mi piacciono sia mare che montagna, ma di più fuori stagione.