L’irrazionale






( A cura di Claudia Mameli)

Claudia Mameli scrive recensioni per il blog ilprofumodellacarta.blogspot.it Come autrice ha collaborato alla realizzazione di varie antologie, tra le quali “Il sapore della lettura”, raccolta di racconti solidale i cui proventi sono destinati alle zone colpite dai terremoti del 2016. Ha fatto parte della giuria popolare Facebook nella 2′ e 3′ edizione del Premio Letterario Internazionale Terra di Guido Cavani e, nel febbraio 2017, ha pubblicato il suo primo romanzo thriller “La brezza mancata”.


 

Autore: Luca Alessi

Genere: Horror

Edizioni: StreetLib

Formato: Epub

Anno: 2017

 

 

DESCRIZIONE

Esistono leggi universali a cui l’essere umano non può opporsi, leggi che vanno al di là della sua conoscenza e che possono scontrarsi con la sua razionalità. Quando queste leggi si scontrano con l’uomo inevitabilmente creano stupore e paura, ma anche sete di conoscenza che conduce l’uomo verso sentieri oscuri e pericolosi, dove spesso perisce per la sua natura debole e fragile, che non è certo in grado di competer con l’universo.

 

 

RECENSIONE

 
Cinque racconti per sprofondare nell’irrazionale visione del mondo a noi noto. Il filo conduttore è uno, solo e incontestabile: la voglia di conoscenza oltre ogni limite. Luca Alessi allarga la visione del male portandola a qualcosa di più profondo, che si muove nella morbosa voglia di conoscenza legata a fenomeni dai contorni oscuri, analizzando le doti innate di alcuni personaggi; si riflette sull’estremo amore per la patria passando per il senso di colpa che riaffiora ogni volta che si commette qualcosa di non proprio lecito; porta l’uomo a viaggiare attraverso la vocazione estrema nei confronti un idolo temuto, esplodendo, poi, nella piena consapevolezza dell’inferiorità umana di fronte all’immensità universale. L’autore spiega l’effetto karmico delle nostre azioni, compiute e omesse, lasciando che parole e immagini si amalgamino in modo che il lettore possa trovarsi faccia a faccia con i protagonisti delle storie narrate, incuriosito dalle stranezze che li circondano, voglioso di immergersi nel sapere, affranto dal loro stesso terrore.

Fin dall’antichità, lo studio delle scienze occulte ha influenzato con il proprio fascino tutte le popolazioni, alimentando la convinzione dell’esistenza di qualcosa che va oltre il normalmente visibile. Si è identificato il bene e il male, la saggezza e il fato, la fortuna e le calamità naturali come doni e segni divini inviati a noi dai piani più alti.

Il costume moderno impone una certa diffidenza verso presunti idoli, la scienza spiega fenomeni assurdi, la frenesia del vivere non dà tempo di capire quegli impercettibili segnali che giungono a noi nelle forme più varie.

Coloro che, invece, tendono l’orecchio per ascoltare la voce dell’universo non possono parlare: la massa li considererebbe invasati mentali perché, siamo seri, non si può veramente credere nei mostri!

O forse si? Sarebbe meglio non sapere, perché è proprio quando la coscienza inizia a porsi delle domande, che bisogna iniziare ad avere paura.

 

ESTRATTI

 
“Ritornò la sera e la mia sete di conoscenza verso l’occulto ritornò a farsi sentire con ardore, sembrava assurdo, ma era la stessa sensazione di quando dovevo smettere con gli alcolici, ma poi senza curarmi delle conseguenze riprendevo a bere”

 

“Sono terrorizzato ma il mio corpo non trema, sembra tranquillo. è tutto molto strano: avere paura e muoversi come se non se ne avesse”

 

 

“Dopo qualche ora dalla cena, lo zio del mio amico morì per una intossicazione alimentare. Forse, il pesce si era vendicato pensai”

 

“Mio padre ha combattuto la prima guerra mondiale, è una tradizione di famiglia per noi essere militari, ma la grande differenza che c’è tra me e mio padre è il mio pensiero che le guerre non vanno scatenate”

 

“Una figura indefinita, contornata da un alone spettrale sembra fissarmi. L’unico particolare degno di nota sono quegli occhi bianchi glaciali che mi scrutano”

 


INTERVISTA

 

 In questo spazio dedicato alle nuove penne diamo il benvenuto al giovane autore, Luca Alessi.

 
1) Nella tua raccolta di racconti metti in evidenza l’impotenza degli esseri umani di fronte a ciò che è umanamente incomprensibile, luci e ombre che accompagnano i protagonisti, portandoli là, dove la ragione non ha più spazio. Come nasce questa tua visione dell’universo oltre?

Ciao, innanzitutto voglio ringraziarvi di cuore per l’intervista concessami. Queste mie visioni nascono in parte da incubi che ho avuto, ed in parte dalla mia immaginazione, che tende sempre a vedere nei dettagli mille sfumature. Nella vita di tutti i giorni poi, sono sempre alla ricerca di fenomeni paranormali, diciamo pure che mi affascinerebbe vedere qualche evento soprannaturale, anche se non so come reagirei alla vista.
 
 
2) L’idea che ogni nostra azione sia condizionata, compromessa e riflessa in maniera direttamente proporzionale da energie superiori, a noi sconosciute, mi ha accompagnato durante tutta lettura. Credi che il nostro destino sia una questione di karma o un gioco degli “dei”? 

Credo nel karma e trovo che sia estremamente giusto. Per quanto riguarda il destino, credo sicuramente che sia influenzato da una sorta di forza superiore. Quante volte succede in vita di voler perseguire un obiettivo, ma il corso degli eventi non sembra favorirne la riuscita, magari facendoci imboccare un’altra strada, che potrebbe essere migliore come anche peggiore, il segreto sta nel cogliere le giuste opportunità che ci vengono offerte dalla vita e non sprecarle, ma la cosa più importante è credere sempre in noi stessi e lottare per uno scopo. Poi come dico sempre io, ognuno di noi è un capolavoro con i suoi pregi e difetti.

 

 

3) Pur essendo giovanissimo, sei già alla seconda pubblicazione. Non ti chiedo se hai intenzione di andare avanti, perché immagino che tu abbia già qualcosa che frulla per la testa. Piuttosto, nel futuro prossimo farai un cambio di genere, considerando che “Caos” ha delle sfumature thriller, o aspiri a perfezionarti per diventare una nuova icona della fantascienza? I sogni son desideri che vanno realizzati!

Guarda ultimamente mi sento molto ispirato dall’horror con venature di fantascienza, anche perché mi viene tutto più naturale, in più scrivendo racconti c’è sempre un inizio ed una fine e le emozioni sono sempre stupende. Quindi credo che continuerò con l’horror con sfumature fantascientifiche
 
 
4) Se potessi scrivere un libro a quattro mani con un autore famoso, con chi lo faresti e perché?

Anche se non è più in vita, sicuramente col grande H.P. Lovecraft, perché adoro immensamente i suoi racconti, tant’è che mi hanno fortemente ispirato nella stesura de “L’irrazionale”. Se parliamo di autori in vita, beh il grande Stephen King, perché anche lui come Lovecraft è sempre stato la mia fonte di ispirazione.

 

 

5) Chiudo questa breve intervista con la domanda di rito, augurandoti un forte in bocca al lupo per il tuo futuro da scrittore. Qual è l’ultimo Thriller nordico che hai letto o che vorresti leggere?

Grazie, crepi il lupo. Guarda in questi giorni sto leggendo “Creature oniriche” di Olga Gnecchi e penso che il prossimo che leggerò sarà “Alice ex machina e altre storie oltre lo specchio”, sempre della stessa autrice con Gianluca Ingaramo. Trovo che sia una scrittrice dotata di grande bravura e ingegno.

Luca Alessi

 

Luca Alessi nasce il 9 ottobre 1987 in provincia di Torino e si diploma come Perito Turistico.
Adora la letteratura horror classica come “Dracula” di Bram Stoker, “Il dottor Jekyll e mr. Hyde” di Robert Louis Stevenson e tanti altri autori di quel genere. Un altro autore fonte di grande ispirazione per Alessi è Howard P. Lovecraft, di lui ama quasi tutte le sue opere, in particolare i racconti: “Il colore venuto dallo spazio”, “I ratti nei Muri”, “L’orrore di Dunwich”, “Nella cripta” ed “Il richiamo di Cthulhu”. La sua prima opera esce nel 2015 e si chiama “Caos”, un thriller soprannaturale ambientato nel Regno Unito e Francia, dove il protagonista Frank Murphy si trova ad affrontare un’intricata indagine pregna di mistero. Successivamente a distanza di due anni pubblica “L’irrazionale” una raccolta horror. Tutti i racconti presenti in questa raccolta hanno come tema principale la debolezza umana dinanzi alle ignote leggi dell’universo.