L’isola dei cadaveri






(Recensione di Marianna Di Felice)


Autore: Ann Cleeves
Traduttore: A. D. Alberto
Editore: Newton Compton
Pagine: 330
Genere: Thriller
Anno di Pubblicazione: 2017

 

 

 

Sinossi

A Whalsay, una piccola isola delle Shetland, nel mare del nord, in cui si alternano lunghi mesi di buio e mesi in cui il sole splende anche a mezzanotte, vive una comunità chiusa e gelosa dei propri segreti. Quando una giovane archeologa, nel corso di uno scavo, rinviene dei resti umani, gli abitanti sono sconvolti: si tratta di reperti antichi o della prova di un crimine più recente? Poco tempo dopo il ritrovamento, nel cuore della notte, un’anziana signora viene uccisa in casa sua. A indagare sul caso è l’ispettore Jimmy Perez. Il paesaggio desolato e la dura vita di mare però hanno reso gli abitanti dell’isola sospettosi e riservati, e per l’ispettore si rivela molto difficile ottenere informazioni. Scavando nella vita della vittima, una donna solitaria e orgogliosa, Perez scopre una faida tra famiglie che va avanti da generazioni. Mentre una fitta nebbia annuncia l’arrivo della primavera, Jimmy deve portare alla luce segreti rimasti sepolti per troppo tempo, se vuole impedire all’assassino di uccidere ancora.

 

Recensione

Nell’isola di Whalsay, che fa parte dell’arcipelago delle Shetland (appartenente alla Scozia), una comunità di pescatori e agricoltori vive tranquilla, tra duro lavoro e relax serale davanti a delle pinte di birra.

L’atmosfera serena viene però interrotta dal ritrovamento di alcune ossa umane da parte di due universitarie durante gli scavi nella proprietà di Mima Wilson.

Da questo momento vecchie questioni, spazzate via dal vento del nord e nascoste dalla terra umida, tornano a galla e destano l’attenzione di qualcuno che ha dei segreti da nascondere e deve coprire i suoi misfatti. Meglio zittire chi potrebbe far luce sulla vicenda e rischiare di mandare in fumo tutto ciò che è stato costruito con silenzi, inganni e omicidi.

L’ispettore Perez, con il suo collega Sandy Wilson, inesperto e coinvolto, indaga sempre più a fondo scavando nella storia delle famiglie dell’isola fino a trovare la causa che lega le due recenti morti…

Il thriller è decisamente coinvolgente e porta il lettore su quell’isola dove di notte la vista si perde tra le migliaia di stelle e di giorno nel Mare del Nord, dove l’odore dell’acqua salmastra penetra nelle narici e una sottile nebbiolina imperla i capelli.

Con una scrittura decisa, si viene guidati nella storia, affiancando l’assassino senza notarlo, se non verso la fine.
Tra fiumi di birra e whisky, tra legami algidi (tipicamente inglesi) e apparenze che nascondono veri sentimenti, tra segreti e omicidi, gli abitanti delle Shetland aspettano di raccontarvi la loro storia, e a me non rimane che augurarvi una buona lettura!

Ann Cleeves vive nel West Yorkshire con il marito e i due figli. Come membro della Murder Squad, Ann collabora con altri scrittori per promuovere la crime fiction. È autrice di moltissimi thriller e del ciclo di romanzi incentrati sulle indagini dell’ispettore Perez (la Newton Compton ha pubblicato in Italia La maledizione del corvo nero e Gli occhi della notte), a cui è ispirata la serie TV Shetland. Ha vinto il prestigioso Premio Duncan Lawrie Dagger come miglior thriller dell’anno.

Recensito da Marianna Di Felice

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