L’ospite indesiderato




Recensione di Barbara Aversa Pacifico


Autore: Shari Lapena

Traduzione: Teresa Albanese

Editore: Mondadori

Genere: Thriller

Pagine: 252

Anno di pubblicazione: 2019

 

 

 

 

 

Sinossi. Un weekend d’inverno al Catskill and Mitchell’s Inn, uno chalet immerso nella foresta, è la situazione ideale per una fuga romantica e rilassante. Il rifugio offre vecchie camere con enormi camini a legna, una cantina ben rifornita e la possibilità di dedicarsi allo sci di fondo, alle ciaspolateo semplicemente di rilassarsi leggendo una crime story. Quando il tempo peggiora e una tormenta interrompe l’elettricità e tutti i contatti con il mondo esterno, gli ospiti si sistemano e cercano di trarre il meglio dalla situazione d’emergenza. Presto però uno di loro viene trovato morto, in circostanze non chiare, e la paura prende il sopravvento. E quando i presenti cominciano a morire, uno dopo l’altro, il panico si trasforma in terrore. In quel paradiso innevato, qualcuno o qualcosa sta cercando di ucciderli. E non c’è niente che i superstiti possano fare se non sperare di sopravvivere alla tempesta e l’uno all’altro. In quei giorni di forzata convivenza, in un clima di paura e sospetto, ciascuno degli ospiti è costretto a rivelare i suoi segreti più terribili e mai raccontati, fino a un inatteso e imprevedibile finale. Dopo il successo dei due romanzi precedenti, Shari Lapena, i cui libri sono tradotti in oltre trenta paesi nel mondo, torna in libreria con questo nuovo romanzo che riconferma le sue grandi doti di scrittrice.

 

 

 

Recensione

Le persone spaventate posso essere imprevedibili, e pericolose. Per la mia esperienza, la mente umana non ama avere a che fare con l’incertezza”.

A queste parole dell’autrice io aggiungerei che forse proprio per questo leggiamo thriller ad alta tensione, dove per ogni cosa possiamo ripristinare, andando avanti con la lettura, il giusto ordine.

E’ un giallo classico e claustrofobico dove un gruppo di persone, apparentemente senza nulla in comune, si trovano bloccate e senza via di fuga e di comunicazione in uno splendido chalet, che da paradiso annunciato diventa una prigione buia ed angosciante, che cela angoli oscuri e terrificanti che lentamente vengono rivelati, in una fiera degli orrori dalla quale è impossibile mettersi in salvo.

La narrazione è fluida ed accattivante, i capitoli si susseguono freneticamente ed il ritmo è incalzante; i colpi di scena sono scanditi nel tempo con un finale che non potrà che sorprendere.

La neve brillante, morbida e pulita diventerà il primo ostacolo per gli ospiti.

Si trasformerà presto  in un isolante ruvido e ghiacciato che impedirà  ogni contatto con il mondo esterno. Quando il primo omicidio irrompe nella candida baita, si sgretola tutto ciò che é stato promesso: nessuna fuga romantica, nessuna vacanza rilassante a cinque stelle. La realtà dalla quale si voleva evadere diviene improvvisamente un pensiero caldo e confortante al quale si vorrebbe immediatamente ritornare. Diventa presto chiaro che non ci si può fidare più di nessuno, neanche del proprio compagno o della propria migliore amica. Forse neanche del proprio figlio.

Nessuno può arrivare dall’esterno e nessuno può scappare. Ognuno trae le proprie conclusioni che vengono rimescolate continuamente, come un puzzle dove i frammenti non combaciano mai.

I nostri protagonisti volevano fuggire, magari da se stessi, ed invece proprio con se stessi finiranno per fare necessariamente i conti, perché puoi scappare ovunque, ma chi sei davvero, e tutto ciò che hai fatto, non potrà essere celato per sempre.

E così farà anche la verità, che scalpiterà per palesarsi.

Perché chiunque ha un segreto da occultare, nessuno è ciò che sembra. Il gruppo, festoso durante l’aperitivo di benvenuto, si troverà dopo sole poche ore a guardarsi le spalle da chiunque ed a lottare per la propria sopravvivenza nella baita del terrore.

E’ inquietante sin dalle primissime pagine, cattura l’attenzione del lettore che difficilmente riuscirà a staccarsi da questo thriller psicologico ricco di tensione e segreti morbosi, sapientemente svelati ognuno al momento giusto.

L’ambientazione della pittoresca baita sepolta dalla neve vi farabbrividire nel corso della lettura e vi fa sognare di continuare a leggere davanti ad un caminetto acceso.

Perché il gelo vi penetrerà nelle ossa, le sorprese saranno agghiaccianti ed i personaggi caratterizzati talmente bene che vi sembrerà di conoscerli. E di tifare per la loro sopravvivenza.

Nella sua classicità non c’è niente di già letto. Assolutamente consigliato.

 

A cura di  Barbara Aversa Pacifico

http://instagram.com/missparklingbooks

 

 

Shari Lapena


 canadese, è stata avvocato e insegnante prima di dedicarsi alla scrittura. Vive a Toronto. Ha scritto La coppia della porta accanto (Mondadori, 2016), riconosciuto internazionalmente come la rivelazione di un talento assoluto, e Un estraneo in casa mia (Mondadori, 2017).  L’ospite indesiderato è il suo terzo romanzo.

 

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