L’ultima signora Parrish




Recensione di Antonia del Sambro


Autore: Liv Constantine

Editore: HarperCollins

Genere: Giallo

Pagine: 440

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

Sinossi. Amber Patterson non ne può più. È stanca di non essere nessuno, una donna semplice, invisibile, che si mimetizza con lo sfondo. Lei merita di più, una vita di denaro e potere come quella che Daphne Parrish, la dea con i capelli biondi e gli occhi azzurri, dà per scontata. Tutti a Bishops Harbor, un’esclusiva cittadina del Connecticut, considerano Daphne, donna di mondo e filantropa, e suo marito Jackson, magnate immobiliare, una coppia uscita direttamente da una favola. L’invidia rischierebbe di divorare Amber… se non avesse un piano. La donna approfitta infatti della compassione di Daphne per insinuarsi nella vita della famiglia Parrish, primo passo di un meticoloso disegno per ottenere ciò che vuole.

 

Recensione

Amber e Daphne non potrebbero essere più diverse, almeno all’apparenza.

La prima ha un passato da nascondere, non è mai stata nessuno, non ha mai potuto godere di nessun privilegio riservato alle persone benestanti, non ha mai fatto viaggi da sogno né avuto abiti firmati o gioielli costosi. La seconda, invece, sembra possedere tutto quello che di meglio ha da offrire la vita.

Una casa incantevole, vacanze nei migliori alberghi e nelle città più belle del pianeta, abiti di grandi stilisti, accessori che costano quanto un monolocale in periferia e gemme preziose da sfoggiare nelle occasioni più “in”, quelle che vedono solo persone danarose e di un alto status sociale. Il destino, o meglio, l’ambizione e le macchinazioni sottili e mirate di Amber fanno sì che le due donne si incontrino in palestra e che diventino prima amiche e infine confidenti strette.

E così la ragazza di provincia che ha sempre e solo sognato la bella vita dei ricchi si ritrova a trascorrere vacanze in grandi ville sul lago, a frequentare i cocktail dove ci sono solo persone milionarie, a indossare abiti costosi e, a poco a poco, a rubare letteralmente la vita dell’amica Daphne, che le aveva aperto le porte della sua abitazione e della sua famiglia. Eh sì, perché Daphne ha anche una meravigliosa famiglia con due bimbe belle e sane e un marito sexy e ricchissimo su cui Amber ha messo gli occhi ben molto tempo prima di conoscerlo di persona.

In un doppio gioco di seduzione e di finta amicizia la ragazza povera e bruttina si trasforma in una femme fatale agguerrita e perfida e Daphne non può che accettare di lasciare il campo alla nuova arrivata, più giovane e determinata di lei.

Ma è proprio così?

Daphne è la vittima da sacrificare all’ambizione di Amber oppure il gioco di quest’ultima non è altro che l’effetto collaterale di un piano ancora più ampio, pericoloso e studiatissimo in cui l’ultima signora Parrisch è solo caduta?

L’ultima signora Parrish è un thriller davvero ben fatto, ricco di sfumature che catturano il lettore immediatamente, è costruzione letteraria pura di quelle che, passando da un registro all’altro della storia, incatenano suspense e attenzione, dialoghi e flashback, narrazione e azione.

Le protagoniste sono saggiamente costruite per essere una la nemesi dell’altra, in una prigione personale dove solo una potrà salvare la sua amica/avversaria e potrà farlo inconsapevolmente, mentre l’altra cercherà di farle credere l’impossibile pur di arrivare alla liberazione. Non solo, le autrici, attraverso l’ambizione di una donna e l’amore materno assoluto dell’altra, pongono all’attenzione del lettore il difficile e orrendo tema della violenza sulle donne, che può perpetrarsi e annullare le vittime senza che il mondo circostante se ne renda mai conto.

L’ultima signora Parrish è un romanzo che fa paura proprio per questo, per l’indifferenza che si può riservare al prossimo anche quando lo si frequenta tutti i giorni. La facilità con cui i lividi esteriori e interiori possono passare così facilmente inosservati. Fino a che il coraggio e la forza di volere cambiare esistenza si impongono sulla paura e sulla fragilità personale… Fino a che una falsa amica ti fa rinascere a una seconda vita e lo fa con le peggiori intenzioni. Le Constantine hanno uno stile attualissimo, una scrittura delicata e avvincente, un linguaggio da grande narrativa che piacerà subito a tutti gli amanti del grande thriller al femminile.

 

 

 

Liv Constantine


Liv Constantine è il nome d’arte delle sorelle Lynne Constantine e Valerie Constantine. Separati da tre stati, trascorrono ore a tramare tramite FaceTime e a bruciare le rispettive caselle di posta. Attribuiscono la loro capacità di inventare storie oscure per le ore trascorse ascoltando racconti tramandati dalla loro nonna greca. Puoi trovare maggiori informazioni su: livconstantine.com.

 



Translate »