Mentre il tempo brucia






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(Recensione di Maria Sole Bramanti)


Autore: Mary Higgins Clark
Editore: Sperling & Kupfer
Traduttore: Annalisa Garavaglia
Pagine: 348
Genere: Thriller
Anno di Pubblicazione: 2017

 

 

 

“Mentre il tempo brucia” è la decima avventura di Alvirah e Willy, simpatici quanto improbabili investigatori dilettanti. Ex ‘persone normali’ che ora si possono permettere di vivere di rendita, in un bell’appartamento in Central Park Sud, dopo aver vinto la lotteria.

Un procedural, in cui la bella Betsy Grant si ritrova accusata dell’omicidio dell’amato marito, affetto da una forma precoce di Alzheimer. Ogni indizio, ogni sguardo, ogni atteggiamento, sembra indicarla come la più probabile colpevole… eppure, sono tanti quelli che avranno un tornaconto positivo dalla morte del povero dottor Grant.

Alle vicende giudiziarie si affianca la storia di Delaney, giovane giornalista in carriera che sta cercando di rintracciare la madre biologica.

Devo ammettere che è il primo libro che leggo della tanto blasonata Mary Higgins Clark; sono stata attirata dal fatto che è un’autrice bestseller del New York Times; mi chiedevo: cosa leggono, insomma, tutti questi americani?

Ora, non è che ogni thriller deve scavare l’animo umano e creare una suspense degna di Alfred Hitchcock, per carità… però mi aspettavo molto, molto di più.

Si tratta di un romanzo molto leggero, in cui le personalità dei vari personaggi (fin troppi) sono appena accennate, tanto che è davvero difficile entrare in empatia con qualcuno di loro… cosa che per me è fondamentale in un libro, di qualunque genere esso sia.

C’è, però, da dire che, vuoi i capitoli brevi, vuoi l’alternarsi dei punti di vista, vuoi la molteplicità delle vicende narrate, l’attenzione del lettore rimane alta.
Certo, la soluzione finale è davvero un po’ troppo casuale e rocambolesca, tanto da risultare alquanto forzata… tra l’altro, è la stessa autrice, a sottolinearlo…
 

“I testimoni a sorpresa dell’ultimo minuto sono una cosa che si vede soltanto nei brutti polizieschi in televisione”

 
ma alla fine, è un libro che si fa leggere… magari d’estate, sotto l’ombrellone, quando si sente la necessità di passare qualche ora di relax, senza troppo impegno…

 

 

Mary Higgins Clark, è un’autrice bestseller del New York Times. Ha scritto oltre 46 libri tra thriller, racconti, romanzi storici, libri per bambini. Ama scrivere anche a 4 mani (ne è un esempio la serie “Under Suspicion”, in collaborazione con Alafair Burke) e ha venduto più di 100 milioni di copie negli Stati Uniti. Scrive dal 1975 (“Dove sono i bambini?”, Sperling & Kupfer) e tutti i suoi libri sono ancora in ristampa. Famosissima in tutto il mondo, molti suoi romanzi sono diventati film per il cinema o per la tv. La sua carriera di scrittrice è iniziata scrivendo sceneggiati per la radio. Dopo la morte del giovane marito, si è laureata in filosofia e ha cominciato a scrivere per professione. Tra i vari riconoscimenti, nel 2000 vince il Mystery Writers of America e, nel 2010, il Premio Agatha alla carriera.