Mezzanotte alla Libreria…



Mezzanotte alla Libreria delle Grandi Idee

(Recensione di Fiorella Carta)


Autore: Matthew Sullivan

Traduttore: Luca Bernardi

Editore: Longanesi

Pagine: 360

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

SINOSSI : Lydia è una ragazza schiva e introversa. Ama nascondersi fra i suoi adorati libri e fra gli scaffali della Libreria delle Grandi Idee presso cui lavora, nel cuore di Denver, Colorado. Una libreria che, in particolare nelle ore di apertura serali, si popola di bizzarri bibliomani che fra i volumi passano lunghe ore.

Una sera, poco dopo la chiusura, a Lydia tocca una sconcertante, terribile sorpresa. Uno degli abituali frequentatori, il giovane Joey, si è impiccato fra gli scaffali del piano superiore. Prestandogli i primi soccorsi, Lydia fa una scoperta che cambierà la sua esistenza: dalla tasca dei jeans di Joey spunta una foto. Una foto che ritrae lei da bambina.

Perché Joey si è suicidato proprio in libreria? Per quale motivo teneva in tasca quella foto? E perché Lydia ha l’impressione che sia solo il primo di una serie di messaggi che Joey le ha lasciato prima di morire, affidandoli ai libri?

Nel tentativo di scoprire la verità, Lydia rievoca immagini di una terribile notte della sua infanzia, dettagli sepolti da tempo nella memoria. E insieme ai ricordi riemergono presenze che pensava di aver lasciato ormai nel passato, come quella di suo padre.

Mezzanotte alla Libreria delle Grandi Idee è un thriller ambientato nel mondo degli amanti dei libri, fra personaggi che alla passione per la lettura e per il sapere hanno votato la propria vita, fino alle conseguenze più estreme…

 

RECENSIONE

“Leggere era la sua unica gioia, perciò fare tutto questo, inserire se stesso fra le pagine, era forse un modo estremo di comunicare la propria infelicità al mondo”

Romanzo di esordio per Matthew Sullivan, Mezzanotte alla Libreria delle Grandi idee è ambientato nel mondo dei libri non solo dal punto di vista fisico, visto che il mistero da risolvere è un suicidio avvenuto in una libreria, ma anche perché i protagonisti vivono la lettura per ciò che realmente è per ogni appassionato: una salvezza, un’ancora, un remo che ci salva dalla bonaccia che assonna la nostra barca.

Attraverso  le parole, Lydia cerca di capire il perché di un gesto estremo e facendolo, smuove quel grande mistero che è il suo passato, segnato da una vicenda crudele, indelebile e ancora irrisolta.

Tutto torna nello scorrere delle pagine: l’intreccio è  ben congegnato, l’atmosfera è coinvolgente, amara e reale come alcuni fatti della vita, che, beffardi, sopraggiungono contro la nostra volontà.

Se queste sono le premesse, sentiremo parlare a lungo di questo autore.

 

 

Matthew Sullivan


É cresciuto in compagnia di sette fratelli a Denver, Colorado. Ha ottenuto la prima laurea alla University of San Francisco e il Master of Fine Arts presso la University of Idaho, ha scritto per il Vermont Studio Center. Vincitore del Florida Review Editor’s Prize e del Robert Olen Butler Fiction Prize, ha lavorato per anni come libraio al Tattered Cover Book Store a Denver e al Brookline Booksmith di Boston. Attualmente insegna scrittura, lettere e cinema presso il Big Bend Community College (Washington State). Vive con sua moglie Libby, bibliotecaria, e due bambini.

 

A cura di Fiorella Carta

Un calderone pieno di libri