Mi alma






mi alma di sofia vidal delgado
(recensione di Francesca Petroni)

Francesca Petroni vive a Roma, è laureata in Giurisprudenza e ha un master in Management Marketing. Adesso lavora in una multinazionale che si occupa di giochi. In passato ha praticato a livello agonistico le arti marziali e ora è anche mamma di due splendidi bambini: Luna e Ludovico. Ha pubblicato “L’altro lato del sole” (La Corte editore, 2016), “Quando arriva la notte” (La Corte editore, 2017) e “Livia” (Le Mezzelane, 2017).


Autore: Sofia Vidal Delgado
Editore: Ciesse Edizioni
Genere: narrativa
Anno di Pubblicazione: 2017
Pagine: 202

 

Quando le certezze scompaiono, quando barcollanti ci troviamo sull’orlo del baratro, che cosa ci impedisce di cadere o di buttarci? La speranza. La speranza, forte, tenace, pervadente che ci fa credere, contro ogni evidenza, probabilità o possibilità, che qualcosa possa cambiare in meglio.”

La copertina di questo libro è in bianco e nero, ma quando lo si inizia a leggere il mondo si riempie di colori.

L’azzurro del mare, le notti illuminate delle vie di Monaco e quei lampi dorati negli occhi di Daniel. È lui a far correre il cuore di Eva (e il nostro), alla stessa velocità con cui sfreccia sulle piste di Formula 1.

Ma, al di là dei ruoli e dei personaggi, in questo libro sono le relazioni a fare da protagoniste.  Sguardi, sorrisi, lacrime e addii, ci fanno entrare in amicizie estive che durano una vita, in amori mai iniziati e in quelli mai finiti. Ci raccontano di legami e di destino, di caso e di libertà.

Uno stile di scrittura scorrevole, che mostra al lettore le scene senza mai appesantirle con le ormai fin troppo diffuse considerazioni che appartengono più a chi scrive che a chi legge.

Un libro che si legge in pomeriggi fatti per viaggiare, senza pensieri, trasportati dalle parole lievi e profonde di Sofia Vidal Delgado, alle quali si perdona volentieri qualche fugace imperfezione di stile, talmente è forte l’emozione che raccontano.

La storia di un amore, di quelli che ci insegnano a credere nell’impossibile e nella speranza. Ma, soprattutto, che ci ricordano quanto valga anche un solo attimo di fronte alla totale mancanza di controllo sulla nostra esistenza e su quella delle persone che amiamo.

Un libro che consiglio vivamente di leggere a chi vuole volare con la mente e con il cuore, senza rimettere i piedi a terra nemmeno dopo che anche l’ultima pagina scivola via.

I contorni delle cose si dissolsero e non esistettero che Daniel, le sue labbra morbide, il suono del suo respiro, il suo profumo. Sentì i suoi ricci che le solleticavano il viso, mentre lui, girandosi, le mormorava all’orecchio: «I leoni nell’arena sono tutti tuoi, adesso.»”

 

 

Sofia Vidal Delgado si considera Italiana, anche se per lavoro vive e ha vissuto all’estero. Traduttrice e scrittrice, con ‘Mi Alma’ l’autrice si avventura per la prima volta in un romanzo al femminile.