Milano frammenti






(Recensione Dario Brunetti)


Autore: Luigi Vergallo

Casa editrice: Eclissi

Genere : Noir

Pagine: 153

Anno di pubblicazione :2017

 

 

Marco Corbacci è un ragazzo di trentacinque anni cresciuto a Milano, nel quartiere Ticinese, zona ritenuta a rischio per via della malavita locale.

Marco è noto alla polizia perché, oltre ad arrangiarsi con qualche lavoretto saltuario, commette anche qualche piccolo furto con i suoi amici d’infanzia Francesco e Giovanni. Lo conosce bene il commissario Ligresti che tiene a bada il rione facendo da mediatore con la malavita, cercando di mettere un freno alle oppressioni che la gente è costretta a subire.

Inoltre Marco vive un rapporto assai tormentato con Elena che è incinta di un bambino di cui Marco non è affatto il padre.

Ma se c’è una vicenda che mette in crisi Marco e la sua famiglia, è una storia che riemerge dal passato, ovvero la morte di suo fratello Gigi per mano di alcuni malavitosi. Una scomparsa quella del fratello che continua a scuotere la famiglia: il padre ne è tormentato e cova dentro di sé una rabbia e un forte desiderio di vendetta che cerca di tenere nascosto alla moglie e allo stesso Marco.

Lo scrittore Vergallo riesce ad inquadrare bene quella parte di Milano dove regna il degrado, la solitudine dei quartieri di periferia in totale stato di abbandono, dove i giovani non hanno punti di riferimento perché mancano del tutto luoghi di aggregazione che li possono accogliere. Una parte di Milano che non cresce e che rimane lì sola, e così lo scrittore Vergallo fotografa alla perfezione una realtà purtroppo nota che si può sicuramente riscoprire in altre parti dell’Italia.

In questo noir Marco ed Elena sono i protagonisti di una storia d’amore fin troppo spigolosa: lui molte volte risulta assente, lei si accanisce contro Marco accusandolo di tradimenti e di non essere all’altezza del loro rapporto. Marco deve barcamenarsi in tutto questo, rincorrendo spesso i suoi amici d’infanzia, coinvolgendoli e portandoli a commettere qualcosa di illegale, e quando la permanenza in casa di Elena diventa impossibile, rifugiandosi a volte in casa dei suoi genitori.

Una figura molto importante è quella del commissario Ligresti che sa che Marco appartiene ad una famiglia onesta e perbene e cerca di proteggerlo. Vive in completa solitudine e si dedica a mantenere l’ordine in un quartiere dove la malavita imperversa e la droga viene spacciata quotidianamente.

Milano frammenti è un romanzo che mette in scena una storia d’amore ruvida, ma è anche un affresco di una realtà documentata dal bravo Vergallo. Una storia che travolge il lettore e lo rende partecipe facendolo riflettere su quelle che sono le problematiche di una bellissima città come Milano che possiede anche una metà oscura che nessuno può permettersi di trascurare. Un lavoro certosino che va assolutamente approfondito e che è racchiuso in una storia attuale raccontata con semplicità e naturalezza.

 

 

 

Luigi Vergallo. Scrittore e ricercatore di Storia contemporanea. Si occupa principalmente di storia della piccola criminalità di quartiere- la cosiddetta “malavita” nella prima metà del Novecento. Ha pubblicato diversi romanzi e racconti, oltre a molti saggi di carattere storico. Collabora con diverse testate per le quali scrive soprattutto di cultura e di libri.L’ultimo libro pubblicato “Muffa della città. Criminalità e polizia a Marsiglia e Milano” ed Milieu 2016, ha avuto grande successo