Nel buio della mente




Autore: Paul Tremblay
Traduttore: Anna Ricci
Editore: Editrice Nord
Pagine: 360
Genere: Thriller
Anno pubblicazione: 2017
 

Possessione o malattia?

È questo l’interrogativo che si pongono i membri della famiglia Barrett di fronte agli strani comportamenti di Marjorie, la più grande delle due figlie. Il romanzo viene diviso in tre parti anche se in tutte la voce narrante è quella di Meredith, detta Merry, la più giovane dei Barrett. Se nella prima parte troviamo una piccola anteprima della struttura del libro, Meredith viene intervistata da una scrittrice di romanzi in merito alla sua storia, nella seconda parte entriamo nel vivo della vicenda in cui la piccola Merry descrive ciò che quindici anni prima accadde alla sua famiglia per poi arrivare alla terza parte e scoprire finalmente la verità.

La vicenda viene filtrata con gli occhi di Meredith che all’epoca dei fatti era solo una bambina di 8 anni e che si trova a combattere con un qualcosa più grande di lei: i problemi familiari causati e ingigantiti dalla perdita del lavoro del capofamiglia, i problemi mentali della sorella che non trovano tuttavia fondamento e cura scientifici e infine la decisione della famiglia di partecipare ad un programma televisivo.

I personaggi sono ben presentati: la signora Barrett una donna che nonostante la sua forza non riesce ad imporsi su suo marito John che a sua volta assume il ruolo di un uomo che non riuscendo con le proprie forze a salvare la sua famiglia si rifugia in modo esagerato alla religione. Infine ci sono Merjorie, ossia la ragazza che secondo alcuni è posseduta oppure semplicemente malata secondo altri, e Meredith la voce narrante.

L’intera vicenda si svolge all’interno della casa dei Barrett e, come si potrà leggere nello stesso romanzo, è caratterizzata da diversi cliché sulla possessione demoniaca che vanno dalla levitazione all’arrampicarsi sui muri da parte della giovane.

Il libro non ha altri contenuti se non la descrizione giornaliera di quelli che sono gli episodi di possessione della giovane imponendosi più come una sorta di documentario di una storia inventata che come un vero e proprio thriller. La terza parte è quella che si rivela più interessante nonostante la sua brevità: leggiamo infatti qualcosa di diverso dalla semplice descrizione, Meredith racconta finalmente la sua verità che sicuramente il lettore non si aspetta.

 

 

L’AUTORE – Paul Tremblay è nato ad Aurora, nel Colorado, nel 1971. Dopo la laurea in matematica, ha lavorato per diversi anni come professore in una scuola superiore di Boston. La sua vera passione, però, è sempre stata la narrativa, cui ora si dedica a tempo pieno. Con Nel buio della mente ha vinto l’ultimo Bram Stoker Award nella categoria miglior romanzo.