Nemmeno il tempo…




(Recensione di Zeneida)


 

Autore: Pierluigi Porazzi
Editore: Marsilio
Pagine: 351
Genere: Thriller/Noir
Anno Pubblicazione: 2013

 

Nemmeno all’inferno può fare così caldo. È una torrida estate, a Udine, quando il giudice Martello viene chiamato sul luogo di un atroce delitto.

In un appartamento del centro è stata uccisa e orrendamente sfigurata Barbie, una transessuale molto popolare in città, che si guadagnava da vivere prostituendosi.

L’ispettore di polizia Raul Cavani, a cui è stato assegnato il caso, riesce a procedere in breve tempo all’arresto di un sospettato. Su incarico della famiglia dell’indiziato, anche l’ex agente Alex Nero inizia a indagare sull’omicidio, scoprendo che Barbie filmava gli incontri con i suoi clienti più potenti e facoltosi.

L’indagine si sviluppa nel mondo della prostituzione, coinvolgendo personaggi illustri e apparentemente insospettabili. La soluzione del mistero arriverà al termine di un percorso di dolore e di sangue, in cui niente è come sembra e ognuno ha qualcosa da nascondere.

” La felicità è leggera, è carta velina.

Basta un niente e la realtà ti arriva addosso come un macigno, squarciandola senza pietà “.

Dopo l’ombra del falco, Pierluigi Porazzi torna a stupire con “Nemmeno il tempo di sognare “.

Un noir molto avvincente e moderno, dove troveremo come protagonisti, personaggi già conosciuti ma anche nuovi, ai quali ci si affeziona da subito.

Ha saputo sfruttare fatti di cronaca accaduti veramente, tessendo una storia che ci fa vedere il marciume e il degrado della società, di poliziotti e politici.

Ci porta in un mondo promiscuo, corrotto e sporco.

Ma ci parla anche dei sentimenti, delle paure e debolezze del genere umano, dimostrando una grande sensibilità, tipica dello scrittore .
Trama molto riuscita, dove niente è come sembra.

 

 

Pierluigi Porazzi su Thrillernord

Pierluigi Porazzi , laureato in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato e lavora presso la Regione Friuli-Venezia Giulia. È iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2003.