Nero. Diario di una ballerina




 

Recensione di Fiorella Carta


Autore: Letizia Vicidomini

Editore: Homo Scrivens

Genere: noir

Pagine: 231

Anno di pubblicazione: 2015

 
 
 
 
 
 

L’omicidio ha diversi amici, stringe loro la mano e sa che presto li rivedrà in veste di complici, li conoscete anche voi: ambizione, passione malata, invidia e debolezza.

In questo thriller i personaggi principali potrebbero essere tutti prede facili della tentazione sopracitata e del suo seguito, penserete di aver individuato vittima e carnefice e invece andrete avanti e scoprirete quanto il dolore può cambiare le persone, la loro mente e i loro limiti giudicati invalicabili.
Simona e il suo grande talento per la danza classica vi coinvolgeranno come se aveste preso lezioni anche voi e anche lo sbocciare del suo amore è piacevole, ma recepirete sempre una nota stonata che, pagina dopo pagina, aumenterà di volume; l’amore è ingannevole, si rende volutamente cieco davanti a qualcosa che rischia di incrinare un’apparente perfezione.
Simona e Massimiliano fanno parte dello stesso mondo, pensano di conoscersi, di vivere il loro lavoro in maniera simile e così la loro vita sentimentale.
Quando il velo illusorio cadrà, si spezzeranno gli equilibri e chi arriverà a versare sangue in nome di un amore tradito per un’ambizione malsana, ci si troverà davanti a una sola scelta: chiudere il cerchio, cancellare il male fatto e subìto, lasciando a chi rimane pagine cifrate, amare rivelazioni.
Perché possiamo mostrare al mondo ciò che vogliamo, ma quando torniamo a casa e siamo soli con noi stessi, tutto ciò che celiamo è libero di esprimersi e uscire fuori e a volte ciò che vediamo non è piacevole.

 
 
 

Letizia Vicidomini


Letizia Vicidomini è nata a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ma è cittadina onoraria di Napoli che raggiunge da vent’anni per lavoro e che è diventata scenario privilegiato delle sue storie. E’ speaker per le maggiori emittenti nazionali e regionali (RTL 102.5, Kiss Kiss, Radio Marte, Radio Punto Nuovo), attrice per passione e voce pubblicitaria. La prima pubblicazione è del 2006, il romanzo Nella memoria del cuore edito da Akkuaria, così come Angel, del 2007. Nel 2012 è la volta della storia ambientata tra la Puglia e l’Argentina, Il segreto di Lazzaro, edito da CentoAutori e impreziosito dalla prefazione di Maurizio de Giovanni. Nel 2014 per Homo Scrivens pubblica La poltrona di seta rossa, saga familiare che ripercorre cento anni di storia italiana e l’anno successivo, sempre con la stessa casa editrice, passa con successo al genere noir con Nero. Diario di una ballerina. Il romanzo è nella sestina dei finalisti del premio Garfagnana in giallo 2015. La “trilogia dei colori” si completa con Notte in bianco(2017). Suoi racconti sono inclusi in numerose antologie. Tra le principali Una mano sul volto e Diversamente amici , curate da Maurizio de Giovanni (Ed. A est dell’Equatore),  Napoli in cento parole e Napoli a tavola in cento parole (Perrone Editore), Free Zone (Echos).