Nessuna notizia…






(Recensione di Mariasilvia Iovine)


 

 

Autore: Daniele Bresciani

Editore: Garzanti

Collana: Narratori Moderni

Pagine: 324

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2017

 

 

SINOSSI

Quando Emma entra in redazione, crede che quella sarà una giornata come tante altre fra riunioni e scrittura di articoli. Ma tutto cambia nel momento in cui inizia a circolare una notizia.

La notizia della scomparsa del celebre autore de I sette cerchi, avvistato per l’ultima volta davanti al mare in tempesta.

Tutti conoscono Pietro Severi per il suo thriller bestseller.

Nessuno sa che Emma ha avuto una relazione con lui in passato.

Nessuno sa che Emma da anni non ha sue notizie, ma proprio quel giorno ha ricevuto da lui una busta con all’interno poche pagine.

Pagine pericolose che parlano di un padre assassino e di un figlio che non sa come gestire questa ingombrante eredità.

Verità o finzione?

Autobiografia o l’incipit di un nuovo romanzo?

Emma finge indifferenza e spera di non dover essere lei a scrivere un articolo sul caso.

La sua storia d’amore con lo scrittore, finita molto tempo prima, deve rimanere un segreto com’è sempre stata.

Non ha indizi e non ha idea di dove cercare e cosa cercare.

Eppure, a ogni minuto che passa la sua vita è sempre più in pericolo. Perché c’è qualcuno che vuole quelle pagine.

C’è qualcuno che vuole a tutti i costi coprire un passato sanguinoso e inconfessabile. Emma si sente come una pedina in un gioco più grande di lei.

Un gioco in cui la realtà può essere più spaventosa del più inquietante dei gialli.

 

 

RECENSIONE

Nessuna notizia dello scrittore scomparso è un romanzo complesso: da un lato, l’indagine di Emma Arnaldi, giornalista, sulla scomparsa del suo ex fidanzato Pietro Severi; dall’altro, I sette cerchi, il grande successo internazionale di lui, un’opera che, tuttavia, cela un oscuro segreto.

Tra loro, un elegante gioco di specchi tra le pagine del romanzo della finzione e il volume firmato da Bresciani, con continui richiami da uno all’altro: qualche pecca della trama, la quale riesce comunque a mantenere vivo l’interesse del lettore con un’elegante mise en abyme.

Nell’opera si alternano stili diversi, in particolare il bestseller di Severi: poche, ma splendide pagine che risaltano tra gli articoli volutamente banali della rivista Fresh, per la quale lavora Emma.

Nessuna notizia dello scrittore scomparso si sviluppa tra le pieghe del mondo dell’editoria e del giornalismo in modo piacevole e originale.

 

 

Daniele Bresciani (1962), giornalista, ha lavorato per numerosi quotidiani e settimanali, come La Gazzetta dello Sport e Grazia, e per testate straniere come The Guardian e The Sunday Times Magazine. Vicedirettore di Vanity Fair fino al 2012, si è poi dedicato alla comunicazione d’azienda: attualmente lavora nella Direzione Comunicazione della Ferrari a Maranello. Il suo primo romanzo, Ti volevo dire (Rizzoli, 2013) è stato pubblicato in Germania con il titolo Ein Jahr wie Dises.

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