Nessuno è intoccabile




Recensione di Manuela Baldi


Autore: Thomas Melis 

Editore: Butterfly edizioni

Genere: noir

Pagine: 282

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

Sinossi.

In una Sardegna nascosta dove mare e montagna si fronteggiano, due famiglie malavitose combattono una guerra senza tempo in nome di un codice antico. Vissente Degortes e il Castigliano vogliono imporre un dominio di sangue sulla provincia di Porto Sant’Andrea, spazzando via la fazione avversaria dei Corràsi. Lungo la loro strada incontrano Giovanni Fenu, un politico ambizioso fedele a un imperativo: cogliere le occasioni che la vita regala. La discesa negli inferi della violenza più spietata. Il dovere della vendetta. I rapporti con le organizzazioni criminali nazionali, la politica in cerca di voti e la speculazione imprenditoriale senza scrupoli. In una terra che non vuole padroni e dove vale una sola regola: nessuno è intoccabile.

 

RECENSIONE

L’isola è riconoscibile, così come i luoghi anche se i nomi sono modificati. La disamistade, faida, tra due famiglie, Degortes e Corràsi, fa da base a questo noir.

Interessanti le descrizioni degli ambienti e dei caratteri dei personaggi. Trovano spazio le differenze fra entroterra legato a tradizioni arcaiche e costa proiettata nel futuro, fra balentes e cosinzos. Non mancano legami con la politica e un certo rampantismo di una delle due famiglie che fa da contraltare all’attendismo dell’altra.

La resa dei conti si fa sempre più vicina. Gli sviluppi della vicenda e i ragionamenti sia dei due capostipiti sia dei componenti delle famiglie sono da seguire per comprendere al meglio la storia.

Sul tema principale, la contrapposizione fra le due famiglie, si innestano amicizie con politici locali, progetti di urbanizzazione; nuove alleanze anche molto pericolose dovranno essere formalizzate anche con legami di sangue.

Spiccano nella narrazione i caratteri delle donne, di due in particolare: l’una zia Bonaria, silenziosa, fedele alla famiglia e vestale dell’odio; l’altra, Benedetta, innamorata del Castigliano, con la richiesta sempre più pressante di una vita normale; diverse per questioni anagrafiche ma entrambe capaci di odio profondo e di amore totalizzante.

Buona l’idea della traduzione di alcune frasi dal sardo all’italiano, prevalentemente proverbi; peccato non sia stata estesa anche ad altre parole di difficile comprensione per chi sardo non è.

Lettura indicata per le vacanze, sotto l’ombrellone o all’ombra di un albero con colpo di scena finale.

 

 

 

Thomas Melis (Scheda Autore)


Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le Università di Firenze e Bologna concludendo il suo percorso accademico nell’anno 2008. Nella vita si è occupato di progettazione su fondi comunitari e consulenza aziendale. Ha scritto per diverse riviste on line, dedicandosi alle analisi degli scenari internazionali e della politica interna. Attualmente gestisce un’attività commerciale, lavora come copywriter e crea contenuti per aziende attive sul web. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo d’esordio “A un passo dalla vita” e l’anno successivo lo spin off “Platino Blindato”. Dal 2017 collabora con il sito di critica letteraria MilanoNera. “Nessuno è intoccabile” è il suo primo romanzo per Butterfly Edizioni.