Neve a settembre




Recensione di Patrizia Argenziano


Autore: Rachel Lee

Traduzione: Elisabetta Lavarello

Editore: Harper Collins Italia

Serie: Month Trilogy (Vol. 1)

Pagine: 261

Genere: Thriller

Anno di pubblicazione: 2018

 
 
 
 

 

Una donna sola con una figlia adolescente non ha vita facile. Meg lo stava imparando a sue spese dopo la scomparsa del marito Bill, morto in un incidente stradale causato dall’asfalto ghiacciato. A complicare una situazione piuttosto precaria, il tempestivo e definitivo trasferimento, nella loro casa, della madre, Vivian. All’inizio era sembrata una buona idea, lei e Allie, dopo la tragedia avevano bisogno di sostegno e aiuto ma con il trascorrere dei giorni l’atmosfera si stava facendo sempre più pesante e gli attriti tra Meg e Vivian stavano diventando visibili agli occhi di tutti.

 

Tre donne sotto lo stesso tetto, tre generazioni perennemente a confronto, tre anime provate da un’improvvisa perdita: una vera bomba pronta a scoppiare da un momento all’altro. Attorno a loro, neve, freddo e montagne.

Le tragedie non arrivano mai da sole: Allie scompare nel nulla, scompare senza motivo apparente, scompare con la sua dotazione da montagna lasciando un biglietto e questo fa pensare che si sia allontanata da sola. Durante la notte però la temperatura sulle montagne scende a livelli quasi incompatibili con la vita e se non si è più che esperti può essere fatale. L’angoscia sale.

In un paese di montagna le voci circolano velocemente per cui ad affiancare nelle ricerche lo sceriffo Earl Sanders, tra l’altro padrino di Allie in quanto migliore amico del defunto Bill, ci sono tutti perché date le condizioni atmosferiche, la corsa contro il tempo è inevitabile.

Ma quello strano e sfaccendato ragazzo, Matt Dawson, come mai si aggira attorno alle squadre di ricerca? E quali segreti e misteri si celano dietro al freddo e burrascoso rapporto tra Meg e Vivian? Nemmeno la scomparsa di figlia e nipote riesce a unirle! Lo sceriffo Sanders deve trovare la risposta a troppe domande.

In questo libro che sa di thriller soprattutto nelle prime pagine e si trasforma poi in una sorta di romanzo dei misteri, protagoniste sono le relazioni tra i vari personaggi.

Meg, Allie, Vivian, Earl, Matt vivono dei rapporti interpersonali travagliati e, spesso, dolorosi. Affondano in un passato misterioso e annaspano in un presente carico di difficoltà. Le loro parole e le loro azioni sono dettate da un malessere interiore che rifiutano di affrontare quasi fosse più comodo crogiolarsi in una situazione stagnante piuttosto che cercare la verità. E la paura si avverte di pagina in pagina, a volte è mista a collera, a volte è mista a lacrime, una sorta di abbandono agli eventi come se la battaglia fosse persa in partenza.

Per questo Meg convive con incertezze e sensi di colpa, Allie con l’angoscia e la solitudine, Vivian con l’odio e la negazione, Earl con la tristezza e i dubbi, Matt con il terrore ed è così che la strada da percorrere diventa sempre più un percorso ad ostacoli.

I misteri che attanagliano e rosicchiano ogni giorno un pezzo di cuore si intrufolano nelle righe di questo romanzo e incuriosiscono il lettore. Un lettore innervosito dagli atteggiamenti di Meg e di Vivian che sembrano vivere in un altro mondo, su un altro pianeta.

Il filo conduttore del romanzo è la ricerca, non solo degli scomparsi ma anche di una pace interiore, di un “se stessi” dimenticato troppo presto, di una speranza che non c’è più, di una tranquillità che sembra non arrivare mai.

Questo libro è ancora una volta, la dimostrazione che, molto spesso, gli occhi vedono solo ciò che vogliono vedere e che la mente comprende solo ciò che vuole comprendere.

Sicuramente non è un thriller mozzafiato ma un bel viaggio tra misteri e ombre di un passato che non vuole essere allontanato e che manipola, a suo piacimento, la mente umana.

 
 

 

Rachel Lee


Autrice best seller del New York Times e vincitrice del Six Romantic Timesmagazine Reviewers’ Choice Awards, cinque volte finalista al Romance Writers of America’s RITA Award. Vive a Tampa, Florida.