Nina sente




Recensione di Giuliana Pollastro


Autore: Claudia De Lillo

Editore: Mondadori

Genere: Narrativa

Pagine: 360

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

 

Sinossi. Nina Forte per lavoro guida un’automobile, ma non è una tassista: è un’autista NCC che ha ereditato la licenza dal padre. È una driver sui generis: colta, arrabbiata, madre di un adolescente inquieto ed ex moglie di un marito irresponsabile. Ha ottenuto un contratto di collaborazione con una banca sulla quale stanno mettendo le mani i cinesi lanciando un’offerta molto competitiva: e i clienti di Nina, quando salgono in macchina con lei, parlano, non temono di parlare, o forse non si preoccupano che lei ci sia, al volante e con le orecchie aperte. È ossessionata da un olfatto eccezionale, dalla dizione perfetta, dalla giustizia. Fra una rivelazione e uno scandalo, capisce che l’alta dirigenza della banca si sta difendendo dai cinesi con mosse oscure, destinate a lasciare intatti gli equilibri interni di potere. Nel labirinto degli eventi che segnano le torbide trattative dell’istituto bancario finisce l’indebitato Guido, amico storico di Nina, che viene trovato morto. Nina sente un odore che la perseguita e che fa da traccia, da indizio, da strada verso la soluzione del mistero. Nina Forte, intrepida driver, porta su di sé i segni del proprio tempo, delle proprie illusioni, delle proprie ossessioni. E si affaccia dalla pagina, complice come una sorella, come una ambasciatrice delle nostre inquietudini. Un giallo? Può darsi, ma anche una commedia. Una brillante commedia sociale in cui si staglia una piccola grande donna schierata contro la macchina del potere e del danaro.

 

 

Recensione

Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile

Nina Forte lo sa, nel suo lavoro deve mantenere la calma; sa che spesso i suoi clienti, le persone che entrano nella sua macchina possono essere fastidiose, irritanti, saccenti, aggressive, ma lei deve mantenere la calma. Grazie alla sua “dote” certe cose, lei, riesce a sentirle, prima ancora che il cliente parli, sente gli odori e da li inizia a delineare la personalità di chi ha di fronte.

Da questo avvincente romanzo emerge la descrizione di una donna che sta cercando di capire chi è, cosa vuole dalla sua vita, cosa può fare per trovare quell’equilibrio che tanto brama.

Divisa tra le preoccupazioni per un figlio adolescente e un padre che inizia purtroppo a perdere colpi, Nina cerca riparo in altre vie, in altre azioni per non ricadere in quella depressione che l’aveva già fatta prigioniera.

I fatti, le circostanze e gli avvenimenti, però, le sono avversi: la morte dell’amico Guido la manda completamente nel baratro. Dovrà fare un enorme lavoro su se stessa per risalire dagli abissi della mente che la tirano giù.

Definirlo solo un romanzo di narrativa, una commedia, sarebbe riduttivo; un romanzo attuale che getta luce su molti aspetti contemporanei spesso trattati in modo troppo tecnico o troppo superficiale.

L’autrice sapientemente contorna Nina con una serie di personaggi ben delineati, ben caratterizzati e assegna a ognuno di loro il proprio odore, che Nina riconosce.

Un romanzo fluido, senza intoppi né sbavature, che scorre leggero senza mai essere frivolo, un romanzo in cui l’autrice ha consapevolezza di quello che vuole raccontare e, si sa, “la consapevolezza è l’arma segreta dei vincenti”.

 

 

 

Claudia De Lillo


Claudia De Lillo. Conosciuta anche con lo pseudonimo di Elasti, vive e lavora a Milano come giornalista finanziaria Nel settembre 2006 ha aperto il blog nonsolomamma.com. Pubblica nel 2008 il suo primo libro, Nonsolomamma, che ha un successo immediato. Dal febbraio 2010 ha una rubrica su D di Repubblica, «Appunti & divagazioni di una (non solo) mamma», conduce inoltre su Rai Radio 2 la trasmissione Caterpillar AM. Nel 2010 ha pubblicato con TEA il seguito di Nonsolomamma intitolato Nonsolodue, autrice inoltre di Dire fare baciare (Feltrinelli) e Alla pari (Einaudi).