Noi siamo tutto



noi siamo tutto nicola yoon

(Recensione di Francesca Giovannetti)


Autore: Nicola Yoon
Editore: Sperling & Kupfer
Traduzione: Federica e Stefania Merani
Pagine: 307
Genere: romanzo rosa
Anno di Pubblicazione: 2017

 

Madeline soffre di una rara malattia, la SCID , nota anche come sindrome del bambino nella bolla; il suo sistema immunitario è compromesso; a causa di ciò, è costretta a vivere isolata dal mondo esterno. Le uniche persone con cui ha contatti sono la madre, che è un medico, e la sua amatissima infermiera, Carla.  Ma il giorno in cui una nuova famiglia traslocherà nella casa davanti alla sua, il suo mondo cambierà per sempre. Olly entrerà nel suo cuore e non ne uscirà mai più.

Maddy  ha 18 anni e con rassegnazione ha accettato la sua condizione di segregata in casa. È consapevole che è per il suo bene, che nel mondo non avrebbe possibilità di sopravvivere, e nella sua stanza bianca se ne è costruita uno su misura per lei. La sua vita è scandita da lezioni seguite via internet, pasti e controlli medici. I sentimenti che prova per Olly, il ragazzo alto, bello, agile e sempre vestito di nero sconvolgerà la sua monotonia. Maddy crede di aver accettato la sua vita ma il cuore scombina in un attimo tutto ciò che aveva faticosamente costruito. La barriera fra lei e il mondo si fa sempre più insostenibile e, di pari passo, aumenta il desiderio di infrangerla. L’ha trattenuta, fino ad ora, solo il grandissimo amore per la madre, ma quando un nuovo tipo di amore entra nelle sue emozioni, il filo che la lega alla sua coscienza si fa sempre più fragile. Coscienza del pericolo, coscienza di deludere chi ti ama sopra ogni altra cosa al mondo. Maddy scoprirà cosa c’è fuori dalla sua bolla.

L’autrice descrive in maniera eccezionale questo passaggio, tutte le sensazioni fisiche e psicologiche di Maddy. I profumi, gli odori, il tatto; Maddy ha diciotto anni ma scopre il mondo per la prima volta come un neonato. L’autrice rasenta la perfezione nella delicatezza e nella dolcezza attraverso la quale fa vivere al lettore questi momenti.

Questo non è soltanto un romanzo  che racconta l’amore fra due adolescenti, è un romanzo sull’Amore: amore di una madre verso una figlia, di una figlia verso una madre, di una infermiera verso una paziente. È la storia di un amore malato di un marito che maltratta la moglie, la storia di un amore tragico di una famiglia spezzata.

L’autrice  ci regala un mosaico imperfetto dell’amore perché, per quanto romantici possiamo essere, sappiamo tutti che l’amore perfetto non esiste. L’amore può essere distruttivo, ma può salvarci la vita. L’amore è sofferenza, ma anche gioia.

Il libro scorre leggero, senza momenti di stallo, lo stile è fluido ed essenziale. Le emozioni e i sentimenti sono descritti senza eccesso, accompagnandoci  nell’evoluzione della storia.

Un apprezzamento particolare va alla grafica, originale ed invitante.

Nicola Yoon è nata in Giamaica e cresciuta a Brooklyn, New York. È sposata con David Yoon, illustratore di libri; i due  hanno una figlia e attualmente risiedono a Los Angeles.  Il suo primo romanzo,” Noi siamo tutto”, per settimane in vetta alle classifiche del New York Times, avrà una trasposizione cinematografica.