Non è da me






(di Olga Gnecchi)


 

 

Autore: Giammarco Rondelli
Editore: Giammarco Rondelli
Pagine: 128
Anno Pubblicazione: 2015

Un susseguirsi di eventi travolge i protagonisti in un viaggio introspettivo attraverso i differenti modi di vivere. Deliri, ossessioni, passioni e paure costituiscono la cornice di questa storia.

“Non so fino a quando resisterò. Cosa stai facendo? Che aria stai attraversando? Che tono di voce hai oggi? Quante volte hai sorriso e quante volte hai messo il broncio? Chi e cosa hanno guardato i tuoi occhi, cosa hanno percepito le tue mani, e chissà se anche oggi hai fatto la stessa colazione di sempre.”

“Porta a galla profumi e aromi dissolti, echi di sorrisi e sensazioni epidermiche dissipate nell’oblio. Fammi dimenticare i miei anni attuali, leviga e detergi i segni del tempo sul mio corpo.”

Spesso ci si chiede che tipo di pensieri si annidino nella mente di certa gente. Segreti inesprimibili, celati dietro un’apparenza normale, segreti che alcuni riescono a trasferire sulle pagine di un diario custodito gelosamente, nascosto agli occhi del resto del mondo. Giammarco Rondelli, con il suo romanzo d’esordio “Non è da me”, ci permette di sbirciare in piccoli anfratti della psiche, concedendoci di spiare i suoi personaggi, offrendoci i loro pensieri più intimi espressi proprio sulle pagine dei loro diari.

Una panoramica sulla mente dei tre protagonisti, che ci lascia intravedere un mondo interiore che ruota intorno all’amore, “palpabile” deus ex machina delle loro esistenze. Una donna pretende di essere amata perché sola non può stare, il suo ex compagno, ancora invaghito di lei, affetto da manie e ossessioni, e un terzo personaggio, più misterioso, preda di deliri amorosi.

Durante la narrazione, l’amore, questo sentimento così nobile, inizia a mutare: diventa morboso, opprimente, insostenibile e movente di atti indicibili, impensabili, di violenza. Suspense ed eventi travolgono il lettore fino a un epilogo incredibile in cui non tutto è come sembra.

Con “Non è da me”, Rondelli ci fa riflettere sui problemi affettivi e sulle conseguenze devastanti che essi sono in grado di provocare nei rapporti umani. Dopo la lettura, non possiamo fare altro che chiederci di cosa noi stessi saremmo capaci di fare per amore e, elaborando qualsiasi pensiero ci venga in mente durante tale riflessione, se la nostra risposta dovesse rivelarsi: “non è da me”, sarebbe la verità?

Un ottimo esordio, si evince una buona dose di consapevolezza stilistica e tematica. Nonostante la brevità, i personaggi si rivelano completi e la narrazione scorre fluida e coinvolge. Noi di Thriller Nord abbiamo intervistato l’autore.

L’AUTORE – Giammarco Rondelli (1975) è nato e vive ad Agrigento. Svolge la professione di psicologo psicoterapeuta. “Non è da me” è il suo primo romanzo, pubblicato a marzo del 2015. A ottobre dello stesso anno, pubblica il saggio “Gli eventi stressanti in famiglia – Studi Psicologici”.

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Giammarco Rondelli


INTERVISTA

1) Chi è Giammarco Rondelli, da dove nasce la passione per la scrittura?

Tutto è iniziato durante l’adolescenza. Scrivevo versi e poesie per portare fuori un po’ di tormento e di passioni. Negli ultimi anni ho scritto in forma quasi diaristica, fino a quando sono “nati” i personaggi del primo romanzo.

2) “Non è da me” può essere annoverato tra i thriller psicologici. In che modo ha influito la tua esperienza da psicoterapeuta nella stesura del manoscritto?

Indirettamente, parecchio. È stata utile nella caratterizzazione dei personaggi con le loro piccole ossessioni e visioni del mondo.

3) I protagonisti del romanzo non hanno nomi. È una scelta particolare, da cosa è dettata?

Con il senno di poi, ho pensato parecchio al fatto di non aver dato i nomi ai personaggi. Sono arrivato a flirtare con l’ipotesi che questa scelta sia dettata dal fatto che, sia durante gli studi che in convegni o supervisioni tra colleghi, le persone descritte in vari casi clinici non hanno nomi oppure, a volte, sono identificate dalle iniziali o da pseudonimi. Anche nella finzione ho voluto mantenere una certa riservatezza.

4) Quali sono gli autori che preferisci e quali letture pensi ti abbiano dato di più?

In ambito formativo, sicuramente Freud, Jung, Bateson, Watzlawick, Hillman. A livello di romanzieri: King, Mc Grath, Kristof, Roth, Palahniuk, Murakami, Bukowski, e altri con opere singole.

5) Parlando di gialli, thriller e noir, noi di Thriller Nord siamo curiosi di sapere se c’è un autore, o un’autrice della letteratura nordica che preferisci.

Per adesso, la mia conoscenza si ferma a Jo Nesbo. Molto interessante.

Giammarco Rondelli

Recensione e intervista a cura di Olga Gnecchi

Olga Gnecchi vive a Porto Empedocle. Ha studiato Lingue e letterature straniere e Lettere moderne. “Sotto i suoi occhi” è il suo libro d’esordio disponibile su Amazon insieme a “L’ultima cella”, il suo secondo thriller. Scritto a quattro mani con Gianluca Ingaramo, la parodia erotica “Amore Antigas”.