Non lasciare la mia mano






Non lasciare la mia mano - Michel Bussi (Edizioni e/o) - immagine non disponibile

(Recensione di Leonardo Di Lascia )


 

Autore: Michel Bussi
Traduttore: Alberto Bracci Testasecca
Editore: Edizioni e/o
Collana: Dal Mondo
Pagine: 368
Genere: Thriller
Anno pubblicazione: 2017

 

 

Chi ha detto che i romanzi noir o thriller non possano insegnare qualcosa?

Non lasciare la mia mano è uno di quei romanzi che ti arricchisce e che ti fa conoscere un’isola, La Réunion, regione francese situata vicino al Madagascar, i suoi abitanti, e le razze che vi si sono stanziate. È un mondo nuovo, che tra le pagine di questo libro si lascia scoprire e amare.

Un angolo di mondo sconosciuto.

 

“Un omicidio non è un omicidio se non c’è un cadavere, e il cadavere di Liane Bellion non si trova. Eppure ci sono schizzi di sangue nella sua camera d’albergo. Ed è sparito un coltello. E qualcuno giura di aver visto il marito, Martial, spingere un carrello fino al parcheggio con fare sospetto: il cadavere della moglie? È la settimana di Pasqua e l’isola della Réunion, paradiso tropicale francese in mezzo all’Oceano Indiano, pullula di turisti, il che non impedisce alla giovane e ambiziosa comandante della brigata di gendarmeria, Aja Purvi, di affrontare il caso senza riguardi per nessuno. Nelle indagini è coadiuvata dal fido sottotenente Christos Konstantinov, uno strampalato cinquantenne che sull’isola è soprannominato il “profeta”, gran bevitore e fumatore di marijuana nonché fine investigatore. È caccia all’uomo sull’isola intensa, come i francesi chiamano La Réunion: un vulcano di più di duemila metri circondato da deserti di cenere, foreste tropicali e barriere coralline. Come fa un uomo solo, con una bambina di sei anni al seguito, a sgusciare continuamente tra le maglie dello spiegamento di forze più imponente che sia mai stato messo in atto sull’isola? Ma forse c’è lo zampino di una misteriosa dama azzurra con l’ombrello…”

 

Tra i libri scritti da Bussi questo è quello che sicuramente ha la suspense più alta, oltre a una particolare attenzione per la componente psicologica, molto approfondita e studiata.

Martial Bellion, il marito della donna scomparsa, è a mio avviso il personaggio più completo che Bussi abbia mai creato, un personaggio nero, che non ha nulla da invidiare a quelli presenti nei più famosi thriller americani.

L’incantevole isola di Réunion fa da cornice a un’indagine ben curata e approfondita.

Il finale non ve lo posso svelare…è tutto da scoprire.

Non pensateci tanto, immergetevi subito nella lettura di questo bel libro!

 

 

 

Michel Bussi  su THRILLERNORD

Michel Bussi è l’autore francese di gialli attualmente più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi: Prix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne. Nel 2016 le Edizioni E/O hanno pubblicato Tempo assassino e Non lasciare la mia mano.