Notturno salentino




Recensione di Ilaria Bagnati


Autore: Federica De Paolis

Editore: Mondadori

Pagine: 274

Genere: Thriller psicologico

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

SINOSSI. In una torrida estate salentina Livia e il marito Boris decidono di comprare una masseria in Puglia dove passare l’estate con i due figli piccoli, Marta e Tito. Ad accompagnarli e ad aiutarli con il trasloco e i figli ci sono due ragazze, Klara e Cynthia. Boris, come accade spesso, deve fare un viaggio di lavoro, così Livia rimane sola per l’ennesima volta. Delusa e amareggiata decide di accettare un invito a cena da un uomo galante e misterioso che la seduce e che le fa provare emozioni che non provava da tempo. La mattina dopo l’incontro, nel pozzo situato nel giardino di casa viene ritrovato il corpo di Antonio Locandido, un ragazzo che faceva dei lavori in casa e che, di nascosto, frequentava Klara e Cynthia. Da quel momento tutto inizia a precipitare in un vortice di bugie, di cose dette-non dette. Come ci è finito Antonio nel pozzo? Cosa gli è successo? È ciò che vuole scoprire Livia a tutti i costi, mettendo a repentaglio la serenità della famiglia e in particolare quella del suo matrimonio.

 

 

RECENSIONE

Notturno salentino è un thriller psicologico che non ha nulla da invidiare ai più acclamati e conosciuti thriller stranieri. L’autrice ha scelto di raccontare le vicende attraverso la voce di Livia; grazie a lei possiamo ammirare il paesaggio salentino arso dal sole e percepire l’afa e il caldo appiccicarsi addosso.

Il personaggio di Livia è ben delineato, ho ammirato la sua tenacia nel voler scoprire cosa è successo ad Antonio anche se, a parer mio, non lo fa per aiutare le indagini ma per occupare la mente e non pensare al suo matrimonio che sta naufragando. Per questo e per il fatto che a volte punta il dito senza riflettere prima su sé stessa, a tratti l’ho trovata un po’ antipatica.

La masseria le è stata venduta dagli Altieri, una famiglia ricca e aristocratica che, insieme a Violante Darrigo e altri personaggi che hanno comprato ville nel Salento, organizza feste e ricevimenti eleganti. Livia partecipa a quelle feste anche se non si sente del tutto parte di quel mondo, si sente di giudicarli, ma quando il commissario Gravina, che indaga sull’omicidio di Locandido, le dice che lei è esattamente come loro Livia apre gli occhi e quell’accusa le brucia.

Forse Gravina ha ragione?

Notturno salentino è fatto di contrasti: contrasti generazionali, contrasti sociali. Violante Darrigo in una conversazione fa presente a Livia come negli anni le cose sono cambiate drasticamente:

“Voi avete avuto tutto: il divorzio, l’aborto, la psicanalisi, il denaro facile… Per noi non è stato così…”

Questo può creare una spaccatura tra due generazioni, una difficoltà di comunicazione e comprensione ed è ciò che accade tra Livia e Violante. Nel libro sono presenti anche forti contrasti sociali, Klara è una ragazza polacca e odia i neri e, di conseguenza, Cynthia che è una ragazza nigeriana.

Cynthia non parla di sé ma in Nigeria non ha avuto una vita facile come si scoprirà alla fine del libro. Il contrasto è presente anche tra i salentini e coloro che hanno comprato le villette per le vacanze. Questo divario si fa più marcato grazie all’utilizzo che l’autrice fa del dialetto salentino utilizzato dagli abitanti del posto. Il finale non è per niente scontato e mi ha notevolmente sorpresa.

Consiglio Notturno salentino a chi ama le emozioni forti e a chi si vuole immergere in un bel thriller psicologico tutto made in Italy!

 

 

Federica De Paolis


Federica De Paolis è nata a Roma nel 1971. Dialoghista cinematografica, ha pubblicato per Fazi Lasciami andare (2006) e Via di qui (2008). Per Bompiani, Ti ascolto (2011) e Rewind (2014). Per la NEO Edizioni ha curato l’antologia Pensiero Madre (2016). I suoi libri sono tradotti in diverse lingue.



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