Marilù Oliva




Marilù Oliva, insegnante di lettere alle scuole superiori, scrive saggi di storia contemporanea e di critica letteraria (“Cent’anni di Marquez. Cent’anni di mondo”, Clueb, 2010), romanzi, racconti. Collabora con l’Huffington Post e Thriller Magazine. Dei suoi romanzi, molti hanno per protagonista La Guerrera, una donna vanitosa, un po’ maschiaccio, ma grande ballerina di salsa. Con “Le sultane”, pubblicato nel 2014 con Elliot Edizioni, unisce la commedia al noir. Molto attiva contro la violenza alle donne, ha curato la raccolta di racconti “Nessuna più, 40 scrittori contro il femminicidio” (Elliot Edizioni, 2013).

 

1) Intervista a Marilù Oliva  1
2) Intervista a Marilù Oliva  2

 

 

Di Marilù Oliva:
 
IL LIBRO – Dove sono finite quelle donne misteriosamente sparite da anni, mogli e madri di cui i mariti sostengono di non sapere nulla? Uno dopo l’altro, i loro corpi vengono ritrovati grazie a un killer implacabile che costringe chi le ha fatte scomparire a confessare dove si trovano le loro ossa e poi uccide i colpevoli, sempre assolti dai tribunali per mancanza di prove. Il rituale è feroce e spietato: l’assassino vuole così rendere giustizia alle spose sepolte. I pochi indizi lasciati sulla scena del crimine conducono a un piccolo paese, Monterocca, soprannominato la Città delle Donne…

 

IL LIBRO – Mathias Onaru (M.O. … che ci sia qualche riferimento?) è un 45enne che vive a Roma, in fuga da una famiglia ingombrante, che solo da lontano e nei ricordi riesce ad apprezzare. Ama le donne, nessuna in particolare, e abita in un minuscolo appartamento che ricorda molto quello del “Ragazzo di campagna” di Pozzetto. Nella vita scrive, o meglio, ha scritto un libro, un unico libro con argomento il tempo…