Oltre me, insieme a te






(Recensione di Francesca Giovannetti)


Autore : Giorgia Staiano
Editore : David and Matthaus
Collana : DMYoungAdult
Pagine : 206
Genere : narrativa
Anno di pubblicazione : 2017

 

 

Filippo ha vent’anni e, nonostante la sua giovane età, ha già dovuto dire addio alla madre, portata via da una grave malattia degenerativa dopo una lunga sofferenza.

Elisa, sua coetanea, consapevole della propria indiscussa bellezza, era abituata ad avere tutto fino a che, una sera, dopo aver bevuto troppo in discoteca, subisce un incidente in macchina che le provoca la paralisi dalla vita in giù. Due giovani estremamente diversi: tanto introspettivo e sensibile lui, quanto sicura e determinata lei.

Sanno cosa significhi dover affrontare momenti che la maggior parte delle persone non vivrà mai; quello che non sanno è che il loro amore li aiuterà a trovare il meglio in tutto questo.
Attraverso una scrittura scorrevole, efficace ed essenziale, l’autrice trasporta il lettore in un mondo giovanile che è stato segnato dal lutto e dal dolore, riuscendo a far rimanere sempre accesa la speranza. Filippo ed Elisa, caratterialmente diversi, hanno in comune un solo elemento: il dolore.

Quello di lui deriva dalla perdita della madre dopo una lunga malattia, quello di lei dalla consapevolezza che, costretta su una sedia a rotelle, ha perso la vita di “prima” e non sa accettare quella del “dopo”. La spontaneità e la genuinità dei sentimenti di Filippo toccano il cuore. La semplicità con cui i suoi occhi vedono soltanto una ragazza, e non una ragazza in carrozzina, stupiscono tutti: gli amici, il padre e la stessa Elisa.

L’unico a non esserne sorpreso è proprio Filippo, che vive interamente la naturalezza del sentimento, essendo comunque ben consapevole dello scetticismo di chi lo circonda. Elisa è un personaggio estremamente complesso, serrata nella morsa di una lotta interiore: era una ragazza al centro dell’attenzione per la sua bellezza, adesso è al centro dell’attenzione perché non cammina. Accettare l’amore di Filippo equivale ad accettare se stessa.

Le tematiche toccate nel romanzo sono quelle del mondo giovanile, l’amore su tutte, ma questo libro è anche una finestra su tanti altri aspetti : l’incertezza del futuro, l’insicurezza del domani, la paura di non essere all’altezza delle proprie aspettative nonostante la volontà e l’impegno.

L’autrice parla anche di problematiche familiari cogliendone tutte le sfumature, dall’eccessiva protezione all’eccesiva crudeltà, entrambe basate sull’amore tra genitore e figlio. I sentimenti non sono mai stabili e irremovibili, tutto si evolve, cresce e migliora fino ad arrivare a ciò che tutte le famiglie auspicano : comprensione ed equilibrio.

Il romanzo è scritto sotto forma di diario, quello che il terapista suggerisce di scrivere a Filippo per elaborare il lutto della perdita della madre. Il ritmo rimane sempre costante, senza infiorettature, andando dritto all’essenziale e al sentimento.

L’autrice dimostra un’abilità straordinaria nel toccare temi così dolorosi e difficili con uno stile semplice, genuino e fresco: riesce a scandagliare nel profondo gli animi dei protagonisti senza mai risultare pesante o retorica.

Questo è indiscutibilmente il suo pregio più grande. Consigliato a tutti, in particolare, con il cuore, a coloro che non si sentono mai abbastanza e che dubitano di loro stessi. Il messaggio che questo romanzo trasmette tocca nel profondo.

 

Giorgia Staiano è nata a Roma ed è terapista occupazionale presso il Centro per l’Autonomia di Roma dove si occupa di persone con grave e gravissima disabilità. Dal 2011 è distaccata nel reparto dell’Unità Spinale di Roma e aiuta persone con lesione midollare al raggiungimento del massimo grado di autonomia possibile. Per una propria crescita personale e lavorativa è divenuta counselor professionista, conseguendo il titolo presso l’università Tor Vergata. Nel 2016 ha pubblicato Oltre i confini, primo capitolo della saga de “Il male degli avi”. Oltre me, insieme a te è il suo secondo romanzo.