Omicidio Sul Lago di Fuoco




Omicidio Sul Lago di Fuoco: Mourning Dove Mysteries – Libro Primo

Recensione di Cristina Bruno


Autore: Mikel J. Wilson

Traduzione: Giulia Mariotti

Editore: Dunwich edizioni

Genere: thriller

Pagine: 292

Anno di pubblicazione: 2019

 

 

 

 

 

Sinossi. A ventitré anni, e con un noto caso alle spalle, Emory Rome ha già ottenuto fama come agente speciale del Tennessee Bu­reau of Investigation. Sta facendo carriera rapidamente, ma il salto si interrompe quando gli viene assegnato un caso che avrebbe voluto evitare: un misterioso omicidio nella cittadina delle Smoky Mountains da cui si è allontanato. La bizzarra morte di una pattinatrice, un tempo destinata ai professionisti, è presto seguita da un apparente caso di auto combustione. Nella piccola cittadina, i segreti di Rome giacciono appena sotto la superficie. La fretta di trovare il col­pevole prima che colpisca di nuovo lo scaglia contro un abile investigatore privato, Jeff Woodard. L’investigatore privato è attraente, sveglio e seducente, e potrebbe essere l’assassino che Rome sta cercando.

 

 

 

Recensione

Il thriller inizia con un bizzarro omicidio: la giovane pattinatrice Britt Algarotti muore bruciata viva mentre si sta allenando da sola su un lago ghiacciato.

Il fuoco circondò la sua piccola sagoma e si diffuse lungo il lago. Britt cercò di urlare, ma il fumo la fece soffocare. Continuò a girare, incapace di fermarsi, mentre le fiamme le avvolgevano il corpo. In un vortice di fuoco, Britt sprofondò nel ghiaccio che si scioglieva.

Le indagini vengono assegnate al giovanissimo investigatore Emory Rome del TBI (Tennessee Bureau of Investigation) di Knoxville. Emory, assieme al più anziano collega Wayne, si reca nella vicina località sulle Smoky Mountains, teatro dell’omicidio e sua città natale.

Come cittadina di ottomila abitanti, Barter Ridge offriva un rifugio appartato per turisti non esigenti e l’occasionale orso nero. La città si riversava dall’omonimo costone che collegava due montagne, come se si fosse rovesciata dalla valle dall’altro lato. Il suo confine meno elevato era delineato da un affluente del fiume Little Tennessee, dove un tempo c’era il Crescent Lake.

La descrizione anonima ricalca l’anonimato del luogo, isolato, con poca attrattiva paesaggistica, tipica ambientazione della più sperduta provincia americana. Una sorta di Twin Peaks insomma, senza però quella insidiosa e insinuante connotazione di mistero creata da Lynch.

Qui Emory si troverà a lavorare fianco a fianco con lo sceriffo e con un affascinante investigatore privato, Jeff Woodard, ingaggiato dalla famiglia della vittima.

Niente però è come sembra e la famiglia Algarotti nasconde più di un segreto. Il clima familiare è suggerito subito da un’osservazione di Jeff: “Quel ragazzo ha una vera atmosfera alla Damien Thorn” riferendosi a Ian, il fratello minore di Britt che viene assimilato al protagonista de “Il presagio”, famoso film sulla venuta dell’Anticristo. Completano il quadro Victor, l’arcigno capofamiglia e Pristine, la bella e frivola seconda moglie.

Mentre gli strani omicidi continuano, la vicenda si complica alla scoperta di un traffico di droga in qualche modo legato all’azienda di acqua minerale della famiglia Algarotti. Ma, appunto, niente è come sembra…

La narrazione si snoda rapida nella cupa atmosfera del paesino di provincia, tra neve, nebbia e boschi, dove l’unica autorità riconosciuta è lo sceriffo.

Il mondo delle indagini scientifiche alla CSI è volutamente lontano mille miglia e le osservazioni vengono fatte a spanne, basandosi più sull’intuito che sull’accuratezza delle prove e della loro raccolta.

Quando il caso arriverà a una soluzione si scoprirà un finale aperto a nuovi sviluppi che coinvolgeranno nuovamente i due investigatori Emory e Jeff…

In definitiva il libro scorre via velocemente, senza omicidi truculenti o particolari macabri, un thriller soft, con un leggero accenno di romance.

 

 

 

A cura di

Cristina Bruno

fabulaeintreccio.blogspot.com

 

 

 

Mikel J. Wilson


Mikel J. Wilson: Autore bestseller di thriller e fantascienza, Mikel J. Wilson attinge alle sue radici meridionali per la Mourning Dove My­steries, una serie di romanzi caratterizzata da omicidi bizzarri e ambientata nella regione delle Smoky Mountains, nel Tennessee. Basando­si sul successo del primo libro della serie, Wilson continua con la sua filosofia del niente pistole né coltelli per i delitti, allo stesso tempo approfondendo la vita dei personaggi e le loro di­namiche in evoluzione.