Poker con la morte

(recensione di Loredana Cilento)




Autore: Marvin Menini
Editore: Fratelli Frilli
Pagine: 252
Genere: Noir
Anno di pubblicazione: 2017


Genova, anno 2016. Matteo De Foresta è un giornalista, sposato con Barbara, hanno una figlia ma la loro relazione è in crisi. Evgeni, un suo amico scassinatore a cui deve la vita, si rivolge a lui per scoprire chi ha ucciso il cugino probabilmente con un veleno che non lascia tracce. Le indagini lo porteranno ad un misterioso giocatore del Poker online, Osiride. Successivamente Evgeni viene assassinato con un colpo alla nuca, rafforzando le intenzioni di Matteo di scoprire il colpevole. Con l'aiuto di Attilio, giocatore di Poker paralizzato e sulla carrozzina, riuscirà ad infiltrarsi nelle partite clandestine a casa di Rodolfo Mutti, avvocato e primo sospettato. Nel frattempo il giornale di Matteo è a rischio chiusura, e viene nominata direttrice l'avvenente Clara Manzini, al cui fascino Matteo non sarà insensibile. A toglierlo dai guai sarà come sempre il suo amico vicequestore Guido Rocchetti.

Siete pronti a giocare una partita di poker con la morte? Matteo de Foresta ne avrebbe fatto volentieri a meno, il tavolo verde dei giocatori d'azzardo è pronto, in gioco c'è la tua vita, se perdi con un Drawing dead per te non c'è più scampo. Questo libro è un “Bluff”, si perché quando credi di essere vicino alla soluzione dell'indagine, e in realtà Matteo de Foresta ci porta ad una soluzione inaspettata, il gioco cambia e anche i giocatori!

Marvin Menini ci regala un libro nuovo, ci porta nel mondo del gioco d'azzardo clandestino, dove per vincere si è disposti a tutto, a tradire, a manipolare, ad uccidere persino gli amici.
Ma Poker con la morte è anche altro, è una storia d'amore e di incomprensioni familiari, dove i sentimenti sono messi a dura prova, infatti Barbara la moglie di Matteo dirà:

“Matte non sono felice” …

...E poi una storia di amicizia, quella vera, disinteressata: Matteo e.d Evgeni, diversi eppure molto uniti, un giornalista onesto e uno scassinatore bulgaro.
La storia si dipana tra tavoli da giochi veri e virtuali e una Genova noir del tutto diversa da quella che conosciamo, dalle imponenti cattedrali, i lussureggianti parchi, sfarzose dimore nobiliari e il celeberrimo Palazzo Ducale, che ha ospitato eventi e mostre internazionali.

Matteo è un bel personaggio, è un uomo risoluto, sagace e spiritoso, non si demoralizza davanti alle avversità, è testardo nel ricercare la verità, un personaggio talvolta contraddittorio nella sua personalità, ma lontano dall'autocompiacimento, e che ammette i suoi errori.

Il linguaggio è scorrevole, fluido, immediato, arriva al punto con semplicità e il lettore può relazionarsi ai personaggi, nonostante i termini tecnici del poker.

Unico piccolissimo neo, nel finale si è leggermente perso, il colpo di scena è stato sfumato, ma comunque devo dire che mi è piaciuto molto.

Non mi resta che complimentarmi con Marvin per questo bel libro ricco di spunti e riflessioni con una trama ben costruita.



L'AUTORE - Marvin Menini è un medico chirurgo specializzato in Ortopedia e Traumatologia, con indirizzo in chirurgia della mano. 41 anni, un figlio. Ha giocato a Pallanuoto, ed appassionato di Scacchi, Bridge, Poker. Adora viaggiare senza fare il turista. Assiduo lettore. Il suo autore preferito è Joe R. Lansdale. Ha scritto Nel cuore del centro storico che ha venduto ad oggi più di 5000 copie.




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