Ready player one






(Recensione di Francesco Morra)


Autore: Ernest Cline

Traduttore: Laura Spini

Editore: DeA Planeta Libri

Genere: Narrativa

Pagine: 443

Anno di pubblicazione: 2017

 

 

SINOSSI

È una fredda mattina di gennaio del 2045 quando la notizia destinata a sconvolgere la vita del giovane Wade rimbalza sugli schermi di tutto il mondo: il creatore di videogiochi più prolifico e geniale di sempre, James Halliday, è morto nella notte senza lasciare eredi. Che ne sarà adesso di OASIS, il formidabile contenitore di universi virtuali da lui ideato?

E dei milioni di persone che, ogni giorno, scelgono di trascorrere la propria esistenza nei suoi strabilianti meandri, piuttosto che nella realtà di un pianeta devastato dalle guerre, dalle carestie e dall’ingiustizia sociale?

La risposta è contenuta in un video che Halliday stesso ha diffuso poco prima di morire: una caccia al tesoro globale, una sfida virtuale ispirata ai mitici videogiochi della sua (e della nostra) adolescenza.

Chiunque riuscirà a scoprire per primo la serie di indizi disseminati da Halliday, decifrandone il complesso viluppo di citazioni e rimandi, riceverà in premio la sua immensa fortuna e il controllo di OASIS. Per Wade, nerd fino al midollo e appassionato di retrogaming, è l’occasione di riscattare una vita ai margini. Ma la I.O.I., multinazionale tra le più potenti e spregiudicate, non ha alcuna intenzione di restare a guardare, e, pur di mettere le mani su OASIS, si prepara a giocare una partita che più sporca non si può.

 

 

RECENSIONE

Una classica caccia al tesoro con indovinelli e nemici temibili e disposti a tutto.

Ernest Cline regala una storia godibile in una realtà virtuale, Oasis, dove si vive meglio rispetto alla realtà di tutti i giorni.

Un ritratto e denuncia della società moderna annegata nel world wide web, il tutto con riferimenti a videogiochi e film dei mitici anni ottanta.

Per chi è appassionato geek o curioso di tali realtà questo libro è imprescindibile; si tratta di un fantasy distopico di formazione ambientato in un videogame: non male! È una lettura scorrevole, amerete andare alla ricerca dei riferimenti ai manga e ai cartoon citati e tiferete per Parcival, Artemis ed Aech.

C’è la storia d’amore ed il finale non sorprende, ma l’originalità della trama vi catturerà e vi farà divorare il libro in pochissimo. Peccato sia autoconclusivo!

Un romanzo attuale che inserisce di diritto il mondo dei giochi di ruolo e dei loro figli, i videogames, nell’alveo della Cultura popolare.

Molti di noi, infatti, con la lettura e i videogiochi si rifugiano ogni giorno in avventure che non sono reali ma che ci aiutano a vivere meglio e grazie all’autore tale nostra predisposizione finalmente viene incanalata in Ready player one.

Un regalo questo di Cline a decine di appassionati, neofiti che leggendo queste pagine si sentiranno parte del mondo descritto…

I’m Ready Player one.
 

 

Ernest Cline


(Ashland, 29 marzo 1972) è uno scrittore e sceneggiatore statunitense. Nel giugno 2010 Cline ha pubblicato il suo primo romanzo Player One con Random House, che ha venduto poi i diritti dello stesso alla Warner Bros. con l’obbligo di ingaggiare Cline per scrivere la sceneggiatura nel caso si decidesse di adattare la pellicola per il grande schermo.[3] La regia del film è stata in seguito affidata a Steven Spielberg, e l’uscita della pellicola è prevista per il 30 marzo 2018.Ready Player One è stato pubblicato prima nel 2011 dalla ISBN Edizioni e ripubblicato nel 2017 dalla DeA Planeta Libri entrambe le edizioni a cura di Laura Spini.

A cura di Francesco Morra

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