Rispondi se mi senti






(Recensione di Manuela Fontenova)


 

Autore:  Ninni Schulman
Editore: Marsilio
Traduttore:  Stefania Forlani
Pagine: 464
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione: 2017

 

Ad Hagfors, piccola cittadina nel sud della Svezia, il pericolo sembra essere sempre dietro l’angolo. Prima la scomparsa di una ragazzina, Hedda Losjö, nella notte di San Silvestro, poi gli incendi appiccati di notte da un misterioso piromane ed infine, in questo nuovo e terzo capitolo della serie dedicata alla reporter Magdalena Hanson, un uomo ucciso durante una battuta di caccia e un’altra giovanissima dispersa nei boschi.

Una giornata come tante, iniziata all’alba nei boschi del Värmland, ma finita in modo tragico: un membro di un gruppo di cacciatori e la figlia tredicenne non hanno fatto ritorno al luogo di partenza. Lui, Pär Sanner, viene trovato ormai senza vita, ma di

Alva, nessuna traccia.
Qualcosa è successo, qualcuno nel gruppo deve aver sparato, forse per sbaglio, forse con premeditazione: ma dov’è la ragazza?

Le squadre di ricerca partono velocemente: Petra Wilander, da poco promossa a capo della polizia di Hagfors si trova già sul luogo come membro del gruppo di cacciatori, e come tale è iscritta nel registro degli indagati, e pertanto esonerata dall’indagine.

Parallelamente la troviamo però impegnata in un altro caso che in qualche modo potrebbe essere legato alla morte di Pär, una questione di “caccia” illegale, lupi per l’esattezza.

Le notizie si diffondono a macchia d’olio e Magdalena, reporter del Värmlandsbladet, si trova, forse per la prima volta in vita sua, nell’impossibilità di fare ciò che più ama: scrivere, indagare, trovare lo scoop.

Nel precedente libro l’avevamo lasciata a inizio gravidanza ed ora la troviamo in maternità, con due figli da accudire, la piccola Liv e Nills, una casa da mandare avanti e poco, pochissimo tempo per il suo lavoro.

Lavoro a rischio, visto che la redazione potrebbe chiudere in seguito ad ingenti tagli al personale: ma lei deve stare sul pezzo!

Interrompere il periodo di congedo non sarà facile, ma se vuol salvare il suo giornale dovrà darsi da fare e far ripartire il suo formidabile intuito.

Sicuramente con questo terzo romanzo la Schulman ha fatto un bel salto di qualità.

Una sua grande pecca, a mio avviso, era stato il tentativo mal riuscito di emulare i personaggi della Läckberg, calcare la mano sulle caratteristiche salienti di Erica, cercando di riproporle in Mgdalena.

Non che qui abbia accantonato l’idea di fare un copia e incolla dai romanzi di Camilla, ma il ruolo della protagonista si è ridotto notevolmente, lasciando spazio ad altri personaggi che hanno reso la storia davvero avvincente.

Costretta nel suo ruolo di mamma infatti (se volete metter su famiglia non fatevi spaventare dalla sua esperienza!), Magdalena non è più al centro della vicenda.

Petra, come vi dicevo prima a capo della polizia, emerge nella sua professionalità e integrità morale. Ma non solo lei: ho apprezzato molto la partecipazione nel racconto di tutti gli altri personaggi e questo ha contribuito a dare al lettore una visione d’insieme dettagliata e variegata, con più punti di vista e spunti di riflessione.

C’è azione, c’è suspance, c’è lavoro di squadra, il che rende la storia molto più credibile.

La lettura mi ha coinvolto, ho trovato uno stile pulito, pratico e non prolisso, impresa non facile quando devi ambientare un omicidio in mezzo ai boschi e alla natura.

Ma l’autrice è riuscita a dare il giusto spazio alle descrizioni senza appesantire la narrazione.

Credo che anche il passaggio ad un editore come Marsilio, sia indice di una crescita di notorietà della Schulman, dovuta, dal mio punto di vista, alla costruzione di un romanzo che ben concilia gli elementi essenziali del genere thriller.
Insomma un grande thriller nordico, e speriamo che i capitoli successivi mantengano questo standard.

Ninni Schulman su THRILLERNORD

Ninni+Schulman
Ninni Schulman (1972), giornalista, è cresciuta nel Värmland, dove è ambientata anche la sua serie poliziesca con protagonista la reporter Magdalena Hansson, bestsellers nei paesi scandinavi. Vive a Stoccolma. La bambina con la neve tra i capelli e Il bambino che smise di piangere sono i primi due capitoli.