Rito di passaggio




Recensione di Gabriele Loddo


Autore: Alessio Pizzicannella

Editore: Baldini e Castoldi

Genere: Narrativa

Pagine: 208

Anno di pubblicazione: 2021

 

 

 

 

 

Sinossi. È l’estate del 1984, quattro ragazzini scappano da un orfanotrofio e dalle «Invisibili», come chiamano le suore che gestiscono l’istituto, per vivere un’ultima avventura insieme quando scoprono che uno di loro sarà adottato. Trovano prima nascondiglio in montagna e poi, ispirati dal libro di fantascienza da cui uno dei ragazzi è ossessionato, cercheranno rifugio in un loro fantastico rito di passaggio, prima di dover affrontare in modo definitivo quello che li aspetta a valle. I primi giorni sono vissuti dai ragazzi con un misto di timore ed entusiasmo, poi, a mano a mano che salgono verso le cime, avvertono il senso della loro avventura farsi sempre più sfuggente. Non staranno cercando di compiere un’impresa troppo grande? Le ombre delle decisioni di ciascuno si allungano fino al loro futuro di adulti. Un romanzo poetico e avventuroso, che racconta una vicenda universale: il momento nella vita di ognuno di noi in cui non si è più bambini ma non si è ancora adulti, e ogni scelta può essere quella decisiva.

 

Recensione

Ogni tanto ci capita di tornare indietro con la mente a quando, da adolescenti, abbiamo compiuto un gesto insensato. L’azione aveva l’obiettivo di farci sentire più grandi, dava l’idea di mettere alla prova le nostre abilità, farci sentire individui con una propria identità, soprattutto di essere indipendenti dagli adulti.

Molto spesso si è trattato di gesti sciocchi, se non addirittura pericolosi, ma nella nostra fantasia erano importanti. Ripercorrendo quei ricordi pensiamo a quanto siamo stati stupidi, a quanto abbiamo messo a rischio la nostra incolumità, ciò nonostante  quei momenti rimarranno per sempre indelebili nella nostra memoria e, per quanto sbagliati, sono stati fondamentali per comporre la nostra esperienza.

Qualche volta sono stati l’errore da cui abbiamo imparato, che ci ha permesso di divenire gli uomini e le donne che siamo oggi. Sorridiamo al ricordo e siamo coscienti che non li dimenticheremo mai, perché camminano con noi: qualcuno ha detto “Noi siamo la somma dei nostri sbagli”.

Rito di passaggio” è tutto questo. È la storia di quattro adolescenti che scappano da un orfanotrofio, che vogliono vivere una fantastica esperienza cercando di superare le avversità facendo affidamenti sulle sole proprie forze, contrapponendosi alla natura selvaggia di un ambiente montano dove vivono la loro avventura.

L’obiettivo è quello di resistere e di non farsi trovare dagli adulti per un intero mese. È la loro prova che, per quanto incosciente e insensata, costituirà le fondamenta del loro carattere e della loro futura amicizia.

Lo stile narrativo dell’autore è semplice e scorrevole, comunque capace di coinvolgerti e di riportarti nella mente dell’adolescente che sei stato, facendoti rivivere sogni e sensazioni ora sopite negli impegni e nei doveri della maggiore età, ma mai dimenticati.

 

 

 

Alessio Pizzicannella


Nato e cresciuto in Italia, Alessio si è trasferito a Londra nel 1993 per studiare fotografia al London College of Printing.  La sua straordinaria fotografia ha catturato splendidi ritratti di alcuni degli artisti musicali più iconici del mondo, tra cui U2, Pink, The Rolling Stones, Gwen Stephani, Snoop Dogg, Metallica e Neil Young, per pubblicazioni di alto profilo come The NME (New Musical Express), The Times e The Guardian e tutte le maggiori etichette discografiche indipendenti. Nel 2002 torna in Italia e inizia a collaborare con Vanity Fair, Rolling Stone, Max, espandendosi oltre il business della musica nel cinema, nello spettacolo in generale e nella pubblicità (Danone, Nike, Fiat Yamaha e Jeep). Nel 2012 si trasferisce a Locarno (Svizzera). Just a Shot Away, la sua prima mostra retrospettiva, è stata inaugurata a Milano prima di fare un tour a Bari, Como, Zurigo e Lugano. Nel 2013, Alessio è stato nominato fotografo ufficiale per il Locarno Film Festival in Svizzera, il quarto festival cinematografico più grande d’Europa, catturando immagini intime di molti attori di serie A, tra cui Harvey Keitel, Edward Norton, Christopher Lee, Fay Dunaway, Melanie Griffith, Andy Garcia e Michael Cimino. In 2014, Alessio ha messo a frutto la sua vasta esperienza sul set per soddisfare una passione di lunga data di espandersi nel mondo del cinema. Ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio, Like a Deadman in Acapulco. Nel 2014 ha girato Glastonbury, un breve documentario televisivo per la televisione svizzera RSI (CH). Nel 2013 ha co-scritto e realizzato Pictures of You, un programma radiofonico di 12 puntate per RETE TRE – RSI (CH). Nel 2017 He Shall Be Levon, la sua prima sceneggiatura inglese, ha raggiunto la seconda tappa al Sundance e all’Austin Film Festival. Nel 2018 ha co-scritto e realizzato la seconda stagione di Pictures of you, RETE TRE – RSI (CH). Il 2021 vedrà l’uscita del suo primo lungometraggio DAWN CHORUS e del suo primo romanzo Rito di Passaggio per la prestigiosa casa editrice editoriale Baldini & Castoldi (Ita).

 

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