Saulo. Il male dentro






(Recensione a cura di Olga Gnecchi)


Autore: Ciro Borrelli
Editore: Edizioni Il Papavero
Genere: Thriller
Pagine: 176

 

 

«Esistono pochi uomini che appartengono a questa categoria. Costoro hanno in sé due anime, una diabolica e l’altra divina, ed esse sono strettamente intrecciate come il latte materno e il sangue paterno».
 
È un romanzo breve e particolare, “Saulo. Il male dentro”, in cui il colpevole viene presentato al lettore già dalle prime pagine. Gli eventi, gli omicidi, sembra quasi di conoscere tutto fin dall’inizio.

Sembra. In realtà, ben presto si capisce che non è così. Seguiamo le indagini della polizia, a fianco dell’ispettrice Mirella Russo, poco apprezzata dai colleghi solo per il fatto di essere una donna in un contesto lavorativo prettamente maschile.

Eppure ci rendiamo subito conto di quanto la poliziotta sia brillante nelle sue intuizioni, nell’intendere prima degli altri le motivazioni dell’assassino, e nel riuscire a collegare tutti i pezzi che andranno a comporre il quadro generale della verità.

Chi è Paolo Picardi? Perché ha ucciso un suo collega e caro amico? E chi è Saulo, e quale il collegamento con colui che sembrerebbe essere un efferato serial killer.

La narrazione si dirama tra passato e presente; il lettore segue da una parte le indagini, dall’altra il viaggio di Paolo Picardi da Napoli verso il nord Italia per compiere la sua folle missione.

E quando sembra di aver capito tutto, Borrelli cambia le carte in tavola e fa in modo che la storia assuma sfumature mistery, fino a un epilogo inaspettato.

Un prosa semplice e scorrevole, forse “inibita” dalla brevità del romanzo. Un’ulteriore elaborazione avrebbe reso la storia ben più complessa, nonostante si riveli già articolata e parecchio interessante. Una lettura consigliata.

 
 

L’AUTORE – CIRO BORRELLI è nato a Napoli l’11 Aprile 1973, è sposato e ha una bambina. Dipendente pubblico, laureato in scienze storiche, scrive poesie e brevi racconti, ama il teatro, il cinema, la buona musica, lo sport all’aria aperta. Ha pubblicato delle poesie, insieme ad altri autori, in una raccolta, Poeti Contemporanei, con la casa editrice Pagine nel 2013.
Scrittore preferito: Herman Hesse.
Per le edizioni il Papavero ha pubblicato Un’altra illusione nell’aprile del 2014 (illustrazioni di Roberto Carta), Racconti di un impiegato, nell’ottobre dello stesso anno e L’ultima vittoria nel novembre del 2015, con prefazione di Arturo Scotto, capogruppo di Sinistra Italiana alla Camera dei deputati.

A cura di Olga Gnecchi

Olga Gnecchi vive a Porto Empedocle. Si occupa di servizi editoriali. Tra le sue pubblicazioni, “Creature Oniriche” (2017). Con Gianluca Ingaramo scrive “Amore Antigas” (2016), “L’indifferente” contenuto nell’antologia “Jingle Bloody Bells 2” (2016 – Nero Press Edizioni) e “Un passo oltre” (2017 – Delos Digital).

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