Scambiare i lupi per cani




Recensione di Sergio Mancuso


Autore: Hervé Le Corre

Traduzione: Alberto Bracci Testasecca

Editore: Edizioni e/o

Genere: Noir

Pagine: 297

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

 

Sinossi. Dopo cinque anni di carcere per una rapina assieme al fratello Fabien, Franck è di nuovo libero. Alloggia dai genitori di Jessica, la compagna di Fabien. Il padre ripara auto rubate, la madre lavora a ore in una casa di riposo. Poi c’è la piccola Rachel, figlia di Jessica, silenziosa e inappetente. Cosa avrà visto e ascoltato la bambina in questa famiglia inquietante dove regnano l’odio, la menzogna e l’infelicità? In una campagna della regione di Bordeaux oppressa dal caldo, le passioni finiranno per esplodere. Tra la pericolosa seduzione di Jessica, la misteriosa scomparsa del fratello Fabien e le manovre torbide dei due vecchi, Franck è come un animale braccato da dei lupi affamati…

 

 

Recensione

Scambiare i lupi per cani è un noir che risponde al canone dei grandi classici francesi e quindi a quella che è una delle massime espressioni del genere.

Hervé Le Corre intesse una storia con personaggi dalle mille sfaccettature psichiche.

Reali, crudi e disperati: ne mette in luce, con abile maestria, non solo gli abissi più profondi ma, anche, i fuggevoli sprazzi che ogni tanto cercano di illuminare le loro anime.

Un libro che fa del realismo la sua forza, e che con una scrittura semplice e lineare, spiazza il lettore trascinandolo fino in fondo: nei bassifondi della vita, della periferia e della morale.

In questa storia non si troveranno gli archetipi del detective, del duro senza macchia o della femme fatale inossidabile, ma uomini e donne che, malgrado tutto, devono riuscire a sopravvivere in un mondo popolato da predatori che aspettano nel buio.

Eppure questo noir non è solo introspezione psicologica, narrata più che altro attraverso le sfaccettature del quotidiano e non tramite l’introspezione psico-analitica simbolo di altri libri, ma è anche, e soprattutto, un hard boiled dove nel finale si passerà all’azione, con scoppi di inaudita ferocia, capaci di soddisfare pure i lettori più esigenti in tema di sangue versato.

 

 

 

Hervé Le Corre


Hervé Le Corre: Hervé Le Corre vive nella regione di Bordeaux, dove insegna. Autore molto apprezzato, ha vinto numerosi premi tra cui il Prix Mystère, il Prix du roman noir Nouvel Obs/Bibliobs e il Grand Prix de Littérature policière. Con Il perfezionista (Piemme 2012), che in Francia ha venduto più di 50.000 copie, ha ottenuto il prestigioso Grand Prix du roman noir français di Cognac e il Prix Mystère de la critique. Nel 2015 le Edizioni E/O hanno pubblicato Dopo la guerra.