Si scioglie






(Recensione di Sara Paoli)


Autore: Lize Spit
Editore: Edizioni E/O
Traduttore: David Santoro
Pagine: 464
Genere: narrativa
Anno di pubblicazione: 2017

 

 

SINOSSI:
Nella minuscola cittadina di Bovenmeer, nelle Fiandre, è successo molti anni fa qualcosa di brutto. È nell’anniversario di una terribile perdita che Eva, ormai giovane insegnante a Bruxelles, carica nel portabagagli dell’auto un grande blocco di ghiaccio, decide di ritornare nel luogo della sua difficile infanzia.

In questo romanzo passato e presente si intrecciano in una trama ricca e piena di suspense, che vede al centro le vicissitudini di Eva con la sua complicata famiglia – due genitori alcolisti, una sorellina molto sofferente – e con i suoi amici del cuore, Laurens, il figlio del macellaio, e Pim, il figlio del contadino.

È proprio con questi ultimi, “I Tre Moschettieri”, che Eva cerca un’evasione dalle difficoltà della vita familiare, attraversando gli ultimi anni dell’infanzia per entrare nell’adolescenza con bravate, corse in bici, esplorazioni del mondo e, progressivamente, della sessualità. Ma Pim e Laurens forse non possono salvare Eva dalla solitudine, e l’amicizia comincia infatti a incrinarsi quando a scuola arriva la bellissima e spietata Elisa.

 

RECENSIONE:

Un libro drammatico. Questa è la prima parola che mi viene in mente pensando a “Si scioglie” di Lize Spit, un esordio inusuale e molto acclamato. Ho apprezzato moltissimo questo romanzo: l’intreccio tra passato e presente è reso benissimo dall’autrice che riesce a non confondere mai il lettore.

“Si scioglie” parla del dramma, di un dramma di una vita semplice di una bambina e, poi, di una ragazza. Un inizio quasi spensierato si snoda in una storia crudele, molto forte.

Eva viene invitata alla commemorazione di un vecchio amico morto molti anni prima. Per questo è costretta a tornare nella sua città natale, un paese non molto lontano da Bruxelles dove, nel presente, la giovane donna vive.

Mentre la vediamo mettersi in viaggio per Bovenmeer scopriamo la storia della sua infanzia, un passato difficile che le è rimasto negativamente attaccato alla pelle.

Genitori alcolisti, una sorella con molti problemi psichiatrici mai risolti e due amici maschi alla ricerca di nuove esperienze.

Nel presente, Eva, è arrivata alla commemorazione ma non si fa vedere da nessuno, rimane in disparte con un secchio di ghiaccio in macchina.

Il finale mi ha scioccata, è spietato e congeniato in maniera crudele e perfetta (come del resto tutto il libro). Ogni cosa è collegata al passato difficile della ragazza, niente viene lasciato al caso. Lo stile di scrittura della Spit è preciso, diretto e scorrevole.

Un romanzo potente, ricco di fortissime emozioni, crudo come è cruda la vita stessa.

 

Lize Spit è nata nel 1988 ed è la straordinaria promessa della letteratura fiamminga. Si scioglie è stato pubblicato dai più prestigiosi editori europei. E’ il primo libro della scrittrice. Sarà presto un film.