Sola nell’auto




Recensioni d’Autore

Stefano Di Marino


Autore: Patrizia Calamia

Genere: thriller

Editore: Bertoni

Pagine: 405

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

 

 

 

Sinossi. Firenze. Gennaio 2017. Freddo. Nebbia Un’auto parcheggiata. Il corpo di una ragazzina. Cosimo Cavaliero, capo della squadra omicidi. Fiorentino. Monica Quanti, ispettore, esperta in criminologia, madre di un’adolescente. Un colpevole: il padre. L’arresto immediato. Troppo semplice. Il dubbio. I due poliziotti dovranno rimettere in discussione anche le certezze per poter trovare la verità, nascosta in situazioni in cui nulla è come appare. Un thriller crudo, con molte domande e nessuna certezza.

 

 

Recensione

Patrizia ha alle spalle numerosi romanzi di genere diverso. Tra questi anche due spy story delle quali ‘La killer senza nome’ più volte citata nelle mie recensioni.

Il suo è un talento giustamente volubile, determinato, appassionato. Insomma proprio come lei. Ritengo però che il thriller sia il suo territorio favorito. ‘Sola nell’auto’ arriva dopo una pausa dall’ultimo romanzo (‘Il delitto di via Rubens’) che era incentrato sulla ricostruzione di un vero delitto.

Qui siamo nel terreno della fantasia e, senza il legame dell’aderenza alla realtà, Patrizia si muove con l’agilità e la sicurezza sensuale della ballerina di tango qual è. Avevo letto la prima versione del romanzo e sono rimasto impressionato (favorevolmente) dal grosso lavoro che Patty ha fatto sul testo e sulla trama, pensando e ripensando, aggiungendo, approfondendo elementi che nel primo abbozzo erano suggeriti e forse meritavano più spazio. Anche il linguaggio, nel suo percorso, si è fatto più sicuro e consapevole.

Il numero di pagine è lievitato, ma è un pregio. Il testo è sfuggito dalla trappola del voler raccontare tutto in fretta che a volte prende autori entusiasti ma non ancora impegnati a tempo pieno in questo lavoro. Sì, perché Patrizia è un’apprezzata professionista nel suo lavoro, una mamma e molte altre cose che la impegnano a ogni ora del giorno. Scrive per passione, ma lo fa con grinta. Ha quindi lavorato sul testo e sulla storia.

Ci propone un giallo tipicamente italiano che riecheggia di cronaca e di fiction in maniera intelligente, trovando una sua strada che, nel finale, si rivela sorprendente. E su questo non vi dico altro perché il libro ve lo dovete leggere.

Sottolineo che attorno a un’inchiesta su un serial killer (o forse un vendicatore?) si muove un gruppo di poliziotti che subito ci lega alla storia per il vissuto personale. Cosimo Cavaliero è quello che, per ragioni varie, mi è più affine, anche se tutta la squadra è ben tratteggiata e a volte riesce a fornire quella leggerezza di cui la vicenda, a tinte truci, necessita per essere apprezzata da un vasto pubblico.

Ovviamente è Monica Quanti, profiler, ispettore e soprattutto madre, a tenere la scena. Un personaggio complesso circondato da una rete di altre figure spesso animate da un’ambiguità che fa bene non solo all’intreccio ma anche alla narrazione, schiva da tipizzazioni televisive.

L’atmosfera si riassume nella riuscitissima cover che ci introduce nell’atmosfera della storia che, lo ripeto, non è un giallo consolatorio di quelli che forse la produzione italiana ci ha abituato a leggere e a vedere. Di quel mondo, il romanzo di Patrizia conserva alcune eco, ma solo per meglio spiazzare il lettore. Il prezzo, più che giusto per un volume così corposo, e il ritmo consigliano l’acquisto per chi non la conosce.

Chi invece ha letto già alcune sue cose, sarà stupito dal cambio di marcia. Ovviamente Patrizia gioca con elementi reali, le procedure di indagine che conosce bene, ma sa adattarle in maniera verosimile alla trama, cogliendo uno dei punti fondamentali del mestiere di scrivere: appassionare il lettore prima di tutto senza portarlo su strade troppo lontane dal realismo e al tempo stesso senza imporre una draconiana aderenza ai manuali d’indagine.

Questa è la fiction. Ah… dimenticavo. Leggete bene sino all’ultima parola. È la chiave per comprendere il delitto e anche il senso del romanzo!

 

 

 

Patrizia Calamia (Scheda Autore)


Patrizia Calamia, nata a Roma, vive a Trieste insieme al marito ed i due figli, conciliando lavoro, passione per il tango e scrittura.