Sola sull’oceano




(Recensione di Katia Montanari)


Autore: Mary Higgins Clark

Editore: Sperling & Kupfer

Traduzione: Annalisa Garavaglia

Pagine: 336

Genere: Giallo

Anno di pubblicazione: 2018

 

 

 

SINOSSI. La Queen Charlotte sta per salpare promettendo ai passeggeri la crociera più lussuosa del mondo! Per questo viaggio inaugurale sono presenti ricchi ospiti, i loro collaboratori, famosi relatori e alcune persone che hanno vinto il biglietto grazie a una lotteria. Fin da subito c’è grande attesa poiché Lady Emily Haywood, una ricca e famosa vedova, ha promesso di indossare in pubblico per la prima volta una collana dall’inestimabile valore, che si crede sia appartenuta a Cleopatra. Questo gioiello sembra però portare con sé una terribile maledizione: chiunque lo indossi in mare non vivrà abbastanza per riuscire a tornare a terra. Quando Lady Em viene ritrovata morta nel suo letto e la collana scompare, la maledizione sembra essersi avverata, ma Alvirah e Willy Meehan, anch’essi sulla nave per festeggiare i loro quarantacinque anni di matrimonio, sospetteranno fin da subito che dietro questa tragedia si nascondano altre, più complesse, motivazioni.

 

RECENSIONE

Mary Higgins Clark con questo nuovo libro si conferma ancora una volta regina della suspense. Il suo stile fluido ed “elegante” guida il lettore all’interno di intricate e misteriose vicende, senza permettergli di perdersi nella trama o di fare confusione fra i tanti personaggi. Tornano Alvirah e Willy, apparsi per la prima volta nel libro Non piangere più, signora, del 1987, e protagonisti di molte altre avventure nei testi successivi. I coniugi Meehan sono una coppia perfetta nella loro semplicità. Con il loro “essere alla mano” attirano le confidenze delle persone in difficoltà e grazie alle informazioni ricevute, all’intuito di Alvirah e alla forza e alla razionalità di Willy, riescono sempre a svelare i più intricati misteri.

Willy, in questo romanzo giallo, dice che “l’avidità è un motore potente” e ha proprio ragione!

È infatti proprio l’avidità la vera maledizione su quella nave, e inizierà fin da subito a mietere vittime. Ci sono persone che per soldi sono capaci di fingersi amiche, complici, amanti, di infrangere perfino il segreto professionale per cupidigia. Lady Em è un’anziana e ricchissima signora che, nonostante sia autorevole e possa apparire a volte un po’ altezzosa, mostra di avere un gran cuore e molta generosità. Lei è una “sola sull’oceano”.

I suoi collaboratori non solo non riconoscono ciò che lei ha fatto e fa per loro ma, non mostrando nei suoi confronti il minimo sentimento, cercano di truffarla in tutti i modi per accumulare sempre più denaro. Anche Celia Kilbride, gemmologa e relatrice, è una “sola sull’oceano”.

Il suo fidanzato ha approfittato della sua ingenuità e della sua solitudine dopo la morte del padre per rubarle tutto ciò che si può sottrarre a una persona: il cuore, i soldi, gli amici, la fiducia nel prossimo, e ora sta minando la sua reputazione e la sua libertà. Per fortuna Alvirah intuirà la gravità della situazione e cercherà di aiutarla. Ho trovato molto interessanti le curiosità relative alle pietre preziose e al bon ton di cento anni a cui si fa riferimento nel libro. È originale il fatto che vengano date queste informazioni al lettore, come ai passeggeri, attraverso il resoconto di varie conferenze a tema tenute durante il viaggio in mare.

 

Mary Higgins Clark


Vive a Saddle River nel New Jersey. Autrice di numerosissimi bestseller, ha vinto il premio Agatha Christie alla carriera. Madre di cinque figli, si divide tra la scrittura e i numerosi nipoti.